L’attesa per il futuro della Reggina sembra ormai giunta alle battute conclusive. Nonostante le ipotesi iniziali indicassero la giornata di giovedì come possibile data per la formalizzazione dell’accordo, il passaggio di quote dal patron Ballarino e dal socio Minniti al gruppo guidato da Claudio Lotito dovrebbe perfezionarsi tra oggi e i primi giorni della prossima settimana.
L’operazione economica prevede un investimento complessivo poco inferiore ai 2 milioni di euro, una somma pensata per coprire non solo l’acquisizione del pacchetto azionario, ma anche per sanare le pendenze debitorie che gravavano sulla società amaranto.
Manovre per il nuovo corso tecnico
Sebbene le tempistiche ufficiali siano ancora oggetto di confronto, dietro le quinte il lavoro è già entrato nel vivo. Da diverse settimane, infatti, sono state avviate manovre sotto traccia per delineare il nuovo assetto societario e gettare le basi di un progetto tecnico che si preannuncia ambizioso. Un segnale importante per la tifoseria, comprensibilmente inquieta di fronte al timore di accumulare ritardi rispetto alle dirette concorrenti in vista della prossima stagione. È ormai certo che il nuovo corso sarà caratterizzato da un netto segno di discontinuità rispetto al passato, coinvolgendo tanto la rosa dei giocatori, al momento ridotta a pochi elementi sotto contratto, quanto l’intera struttura dirigenziale.
Il legame con la Lazio e le ambizioni di vertice
Le indiscrezioni sul nuovo organigramma indicano un ruolo di primo piano per Enrico Lotito, figlio di Claudio, a cui seguiranno le nomine di un direttore generale e di un direttore sportivo di piena fiducia della nuova proprietà. È prevedibile che il rapporto tra la Reggina e la Lazio si faccia sempre più stretto, una sinergia che potrebbe garantire agli amaranto un vantaggio competitivo inestimabile, specialmente nella ricerca di giovani talenti da pescare in un vivaio di categoria superiore. Si tratta di un privilegio che poche realtà di Serie D possono vantare.
La Reggina di Lotito, inoltre, non si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato dilettantistico con l’obiettivo di semplice partecipazione; l’intenzione è quella di stanziare un budget difficilmente avvicinabile dalle altre contendenti, puntando a un ruolo di assoluta protagonista. Costruire una squadra capace di dominare il torneo resta, in questo contesto, l’unica strada percorribile per dissipare le tensioni e i malumori emersi in città nelle ultime fasi della gestione precedente.



