Il piano dei trasporti estivi accende lo scontro politico in Calabria, portando alla luce le storiche carenze infrastrutturali che penalizzano l’area meridionale della regione. Il Partito Democratico della Calabria ha espresso pieno sostegno e totale condivisione per la protesta sollevata dal sindaco di Roccella Ionica, Vittorio Zito, riguardante i nuovi orari ferroviari stagionali. Secondo i vertici del partito, la proposta di Trenitalia perpetua una sperequazione intollerabile tra le diverse aree costiere della regione proprio all’avvio della stagione turistica.
L’analisi dei flussi e dei nuovi collegamenti evidenzia una profonda disparità di trattamento tra i due versanti costieri della Calabria. Mentre l’area tirrenica beneficia di un potenziamento strutturale delle fermate, lo Jonio viene escluso dai grandi flussi di mobilità estiva. Questa situazione rischia di compromettere l’andamento della stagione turistica e il diritto alla mobilità interna per migliaia di utenti che frequentano la tratta.
In una nota ufficiale, la segreteria regionale del Pd ha preso una posizione netta a difesa della fascia costiera reggina: “Il partito condivide e sostiene la denuncia del sindaco di Roccella Ionica, Vittorio Zito, circa la grave penalizzazione della Locride nell’offerta ferroviaria estiva di Trenitalia”.
I dem evidenziano nel dettaglio l’ennesima disparità territoriale subita dalla fascia ionica reggina: “Sul versante tirrenico si registrano nuove fermate e collegamenti aggiuntivi. Invece, lungo la tratta Reggio Calabria-Catanzaro Lido manca il dovuto potenziamento del servizio estivo. Per la Locride, vi sono solo interventi marginali sugli orari, del tutto insufficienti rispetto ai bisogni di residenti, lavoratori, studenti e turisti”.
L’intervento di Nicola Irto e le richieste dei territori
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il segretario regionale del Pd Calabria, il senatore Nicola Irto, che ha richiamato l’istituzione regionale a una programmazione più equa, che non lasci indietro nessun comprensorio. Il parlamentare ha rimarcato l’importanza di non ignorare le istanze sollevate dai sindaci, che rappresentano i reali bisogni delle comunità locali. Per Irto, la questione supera la dimensione puramente locale per investire l’intero assetto dei collegamenti calabresi.
Il segretario nazionale ed esponente dem ha chiesto massima attenzione per le proposte dei territori: “La proposta di ulteriori collegamenti formulata del sindaco Zito raccoglie i bisogni del territorio e non può essere ignorata o respinta. La Locride ha diritto a collegamenti ferroviari frequenti ed efficienti, che consentano di raggiungere i principali snodi regionali e nazionali. Il trasporto pubblico, specie in una regione complessa come la Calabria, ha bisogno di una programmazione equilibrata e di attenzione verso tutti i territori”.
L’appello alla Giunta regionale per ottenere trasparenza
La polemica si sposta ora sul piano del confronto con i vertici della Cittadella regionale, chiamati in causa per verificare la natura delle interlocuzioni avvenute con la società di gestione del servizio ferroviario. Il Pd chiede un’immediata inversione di rotta per sanare i disagi e restituire dignità ai trasporti della fascia ionica. L’obiettivo è ottenere risposte chiare sulle scelte di pianificazione strategica operate per la stagione in corso.
La nota dei dem si chiude con una precisa richiesta di chiarimenti indirizzata ai vertici regionali: “La Regione Calabria chiarisca quali richieste abbia rivolto a Trenitalia e per quale motivo la fascia ionica sia stata ancora una volta sacrificata. È urgente risolvere il problema”.



