Il pomeriggio alla Villa Romana di Casignana ha visto il ritorno di un ospite illustre, come documentato da un aggiornamento condiviso sui canali social ufficiali del celebre sito archeologico situato nella provincia di Reggio Calabria. Il direttore del TG La7, Enrico Mentana, ha deciso di recarsi presso la struttura subito dopo il suo arrivo sul territorio calabrese, anticipando la sua partecipazione al Festival dell’argomento a piacere, la manifestazione culturale diretta dal giornalista Tommaso Labate a Roccella Jonica.
Il percorso tra i mosaici e il confronto con le istituzioni locali
Ad accogliere il giornalista erano presenti i rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui il sindaco Rocco Celentano, la vicesindaca Agata Mazzitelli, il presidente del Consiglio Comunale Franco Crinò e l’assessora Antonella Frammartino. La delegazione ha accompagnato Mentana alla scoperta degli ambienti della Villa, a circa due anni di distanza dalla sua precedente visita, permettendogli di osservare i recenti interventi di valorizzazione e le nuove attività programmate per il sito.
Dal resoconto dell’incontro è emerso un dialogo costruttivo incentrato sul futuro della struttura. Il direttore ha manifestato vivo apprezzamento per la gestione del patrimonio archeologico, offrendo indicazioni relative alla comunicazione, alla promozione turistica e all’attuazione di piccoli interventi logistici mirati a migliorare l’accoglienza e la riconoscibilità della Villa. L’incontro si è svolto in un’atmosfera di cooperazione finalizzata a incrementare la visibilità di uno dei principali beni culturali della Locride.
Le radici calabresi del direttore del TG La7
La presenza di Enrico Mentana in questa specifica area del Reggino rispecchia un profondo legame familiare con il territorio. Suo padre Francesco, conosciuto come Franco e noto giornalista sportivo, era infatti originario del borgo di Bova, nell’Area Grecanica calabrese, prima di trasferirsi nel settentrione. La storia familiare affonda le radici nella regione fin dal diciannovesimo secolo: il nonno paterno, chiamato anch’egli Enrico, nacque in Calabria nel 1867, l’anno della storica battaglia di Mentana da cui ha avuto origine il cognome della famiglia.



