L’edizione 2026 della Dino’s Challenge si è conclusa con un bilancio estremamente positivo, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento nel calendario nazionale delle acque libere. La manifestazione ha registrato circa 500 presenze e ha visto la partecipazione di oltre 50 società sportive provenienti da ogni parte d’Italia nel corso delle due giornate di gara.
A conquistare il gradino più alto del podio nella classifica finale per società è stata la ASD AQA, grazie alle prestazioni di rilievo offerte dai propri atleti nelle differenti prove in programma. Il secondo posto è andato alla Peppe Lamberti Nuoto Club, mentre la Anzianotti ha chiuso la competizione al terzo posto.
Aquathlon, la prova dei piccoli e l’impatto sul territorio
Il campo di gara di Praia a Mare, caratterizzato dalla cornice dell’Isola Dino, ha ospitato anche la prova di Aquathlon, realizzata in collaborazione con la ASD Motivation Triathlon, il cui percorso si è snodato proprio attorno all’isola. Tra i momenti significativi dell’evento figura la gara promozionale di 500 metri dedicata ai bambini, molti dei quali alla prima esperienza in mare aperto.
La manifestazione, oltre alla valenza agonistica sotto l’egida della FIN, ha rappresentato un volano per l’economia e il turismo della Riviera dei Cedri. L’evento ha visto inoltre la partecipazione del campione del mondo in acque gelide Egor Tropeano e il supporto dell’Amministrazione Comunale di Praia a Mare, della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza, delle Forze dell’Ordine e dei partner locali impegnati nella sicurezza della kermesse.



