C’è una perla, sul litorale tirrenico cosentino, che con l’arrivo della bella stagione rivela appieno il suo splendore. È San Lucido, cittadina suggestiva e accogliente, che quest’anno si presenta ai visitatori e ai propri cittadini ancora più bella, curata e impeccabilmente organizzata per la stagione estiva.
In questo scenario di mare e ospitalità, l’estate sanlucidana si accende di un profondo significato culturale. Ritorna infatti l’attesa rassegna “Luci…di Calabria”, giunta con grande successo alla sua quarta edizione. L’iniziativa, promossa con determinazione dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso e curata dall’assessorato alla Cultura retto da Floriana Chiappetta, si pone l’obiettivo prioritario di valorizzare le preziose risorse culturali, umane ed artistiche del territorio locale e dell’intera regione calabrese.
Il prestigioso cartellone, che per il secondo anno consecutivo gode del fondamentale sostegno economico della Fondazione Carical, prevede ben nove appuntamenti di altissimo spessore distribuiti tra l’8 luglio e il 19 agosto. Un mosaico di eventi che intreccia sapientemente tradizione culinaria, musica, teatro, canto e danza, realizzati in sinergia strutturale con l’associazione Pro-loco e con la storica Compagnia Cilla di San Lucido.
L’esordio nel segno del gusto e dell’identità
La kermesse prenderà il via lunedì 8 luglio accendendo i riflettori sulla gastronomia d’eccellenza. Il primo appuntamento vedrà una competizione culinaria incentrata sulla tradizione, condotta da Paolo Solone e Nadia Focetola, impreziosita da uno speciale Show Cooking curato dall’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini e allietata dagli intermezzi musicali di Eleonora Croitori. Sul tavolo della sfida, i concorrenti si misureranno nella preparazione del piatto simbolo della costa: la celebre “pasta e alici”, arricchita dal tipico e inconfondibile capperino sanlucidano.
Il viaggio nei sapori della memoria continuerà il 14 luglio con la gara di pizza che vedrà protagonista anche la “pitta China”, un prodotto antico dell’identità culinaria locale che l’amministrazione e i partner intendono riscoprire e tramandare con orgoglio alle nuove generazioni.
Il talento, la storia e l’orgoglio locale
Le giornate del 16 e 17 luglio lasceranno spazio allo spettacolo di varietà e ai talk show. Sarà l’occasione per applaudire i giovani talenti nel campo della musica e della danza, ma anche per conferire il prestigioso premio “Luci di Calabria” a professionisti e artisti che, con il loro successo, hanno dato lustro e vanto alla comunità. A fare da splendida cornice a questi momenti vi sarà la mostra fotografica storica curata da Marco Mele, quest’anno interamente dedicata al calcio sanlucidano, da sempre inteso come presidio e impegno sociale per la cittadina.
Il 18 luglio l’attenzione si sposerà sui cittadini di domani: una giornata interamente dedicata ai bambini, con i storici giochi in legno di AnimArtè e l’esposizione delle opere creative nate da un bando specifico volto a stimolare la fantasia e il talento dei più piccoli.
Il mito di Cilla e il Gran Galà Lirico di chiusura
Il mese di agosto vedrà il trionfo delle arti sceniche. Il 4 agosto la Compagnia Cilla, sotto la guida del regista e autore Giuseppe Sciacca, porterà in scena l’opera teatrale “Il dono di Cilla”, mentre il 7 agosto sarà la volta delle note musicali con il debutto assoluto del concorso canoro “La canzone del mare”. La figura mitologica di Cilla, legatissima alla tradizione marinara locale, tornerà protagonista l’11 agosto grazie ai solisti della Trivultius Academy – Officina delle Arti nello spettacolo di musica, danza e poesia “Cilla e i racconti del mare”.
Il sipario sulla rassegna calerà il 19 agosto nella splendida e suggestiva cornice del Chiostro Comunale. Per l’occasione, un eccezionale Gran Galà lirico dal titolo “La tavolozza della voce”, che vedrà esibirsi il maestro Antonio Puntillo al pianoforte e la straordinaria voce di Francesca De Blasi, regalerà al pubblico un finale indimenticabile, suggellando un’estate d’arte, cultura e bellezza senza precedenti sul Tirreno Cosentino.



