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Catanzaro: la Polizia di Stato sventa un tentativo di suicidio in un appartamento della zona nord

Momenti di grave apprensione si sono registrati nel primo pomeriggio di oggi a Catanzaro, nell’area nord della città compresa tra i quartieri di Pontepiccolo e la località Bambinello Gesù. Gli agenti della Squadra Volante della Questura sono intervenuti d’urgenza all’interno di un’abitazione, riuscendo a evitare che una donna portasse a compimento un gesto estremo. L’allarme è scattato in seguito alle segnalazioni dei vicini di casa, insospettiti e preoccupati dalle urla e dal pianto prolungato provenienti dall’appartamento.

L’irruzione delle Volanti e il primo salvataggio

Una volta giunti sul posto, i poliziotti sono entrati nell’immobile e si sono trovati di fronte a una donna catanzarese, nata nel 1975, che versava in un evidente stato confusionale e di profonda sofferenza psicologica. Gli operatori hanno avviato immediatamente un dialogo nel tentativo di calmarla e di stabilizzare la situazione, ma la donna, in preda alle lacrime, ha manifestato l’intenzione di togliersi la vita.

In pochi istanti lo scenario è diventato critico: la cinquantunenne ha prelevato due grossi coltelli da cucina da una cassettiera e se li è puntati alla gola. La prontezza dei componenti della pattuglia ha permesso di bloccarla e disarmarla prima che potesse arrecarsi lesioni, provvedendo subito a mettere in sicurezza l’intera stanza. Data la gravità del contesto, i poliziotti hanno richiesto l’invio dei sanitari del 118 e il supporto di una seconda Volante.

Il secondo tentativo sul balcone e il trasporto in ospedale

La situazione di pericolo non si è esaurita con il primo intervento. Proprio mentre giungevano i rinforzi, la donna ha tentato nuovamente di compiere il gesto direzionandosi repentinamente verso il balcone della casa. Anche in questa circostanza il tempestivo posizionamento del personale della Polizia di Stato ha impedito che la situazione avesse un esito drammatico.

All’arrivo dell’ambulanza la donna ha inizialmente manifestato un netto rifiuto verso qualsiasi tipo di assistenza medica. Un prolungato lavoro di mediazione, incentrato sull’ascolto e sul supporto emotivo, ha infine convinto la persona a salire sul mezzo di soccorso per raggiungere spontaneamente il presidio ospedaliero cittadino, dove è stata affidata ai medici per una consulenza psichiatrica.

Il plauso del sindacato Coisp all’operato degli agenti

Sull’accaduto sono giunte le note di apprezzamento da parte del Coisp, sindacato di Polizia, che ha evidenziato il valore umano e professionale dimostrato nell’intervento.

“Oggi a Catanzaro abbiamo assistito non a un semplice intervento operativo, ma a una testimonianza di cosa significhi essere un poliziotto”, ha dichiarato Francesco Spizzirri, segretario provinciale del Coisp Catanzaro. “I colleghi della Squadra Volante si sono trovati faccia a faccia con l’abisso della disperazione umana e hanno risposto non solo con la fermezza tecnica del loro addestramento, ma con coraggio e umanità”.

Ai riconoscimenti si sono unite le parole di Raffaele Maurotti, segretario regionale del Coisp: “Troppo spesso il lavoro delle Volanti viene catalogato come ordinario controllo del territorio, dimenticando che questi operatori sono chiamati ogni giorno a intervenire in situazioni delicate e imprevedibili. La capacità di combinare tempestività d’azione e sensibilità nella gestione della crisi è la prova di un professionismo d’eccellenza”.