Il forte afflusso turistico registrato lungo il litorale vibonese ha spinto il Comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia a disporre una serie di servizi straordinari di controllo del territorio. L’attività si è concentrata in particolar modo nell’area di competenza della Compagnia di Tropea, con l’obiettivo di contrastare la guida sotto l’effetto di alcolici e di vigilare sul rispetto delle misure di prevenzione da parte dei soggetti sottoposti a restrizioni. Il bilancio complessivo delle operazioni registra 299 persone identificate e 117 veicoli controllati.
Patenti ritirate e denunce per guida in stato di ebbrezza
La sorveglianza lungo le principali arterie stradali ha portato al deferimento in stato di libertà alla Procura di Vibo Valentia di quattro giovani, tutti di età inferiore ai trent’anni. I conducenti sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,80 grammi per litro, situazione che ha fatto scattare sia la denuncia penale sia il ritiro immediato della patente di guida.
Nello stesso contesto, i militari hanno sanzionato in via amministrativa altri tre automobilisti. Anche per loro è stato disposto il ritiro del documento di guida, poiché il livello di alcol riscontrato superava i limiti consentiti dalla legge, pur rimanendo all’interno della fascia che prevede la sola sanzione pecuniaria.
Interventi e verifiche nel comune di Joppolo
I controlli hanno toccato anche il territorio di Joppolo, dove i carabinieri della Stazione locale hanno denunciato un uomo di trent’anni per detenzione abusiva di armi od oggetti atti a offendere. La denuncia è scattata a seguito di una perquisizione domiciliare, durante la quale è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro un coltello a scatto dotato di un’impugnatura del tipo tirapugni.
Sempre a Joppolo, le verifiche hanno riguardato un altro residente di trent’anni, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per aver violato le prescrizioni imposte dalla misura preventiva, in quanto è risultato assente dalla propria abitazione al momento del controllo dei militari.
È necessario ricordare che i procedimenti si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per tutti i soggetti coinvolti vige il principio di presunzione di innocenza fino all’emissione di una eventuale sentenza definitiva di condanna.



