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A Olivadi parte il servizio pilota di bonifica preventiva antincendio con le unità cinofile dell’Ucsn

Prende ufficialmente il via nel Comune di Olivadi un servizio sperimentale e pilota di bonifica preventiva del territorio, finalizzato al contrasto degli incendi boschivi e rurali. L’iniziativa, promossa dal Comune e realizzata a titolo gratuito e in forma di volontariato dall’Ucsn (Nucleo Cinofili) Sezione Calabria, prevede il monitoraggio e il controllo delle aree maggiormente esposte a rischio attraverso l’impiego di cani specializzati nel rilevamento di inneschi e sostanze infiammabili utilizzate per gli incendi dolosi. Le unità cinofile impiegate rappresentano attualmente le uniche forze operative in Calabria e nell’intero Meridione d’Italia dotate di questa specifica specializzazione per il contrasto ai roghi di natura dolosa.

L’Ucsn Sezione Calabria è un gruppo cinofilo operativo tutti i giorni dell’anno, riconosciuto dal Dipartimento di Protezione Civile della Regione Calabria per tre attività specialistiche: ricerca e soccorso; salvataggio fluviale, alluvionale e nautico; rilevamento e ricerca di sostanze. Il progetto nasce dalla sinergia con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Malta, che ha promosso l’avvio delle attività per garantire una capillare azione di controllo sul territorio comunale e nelle zone limitrofe.

I protagonisti del servizio e la formazione delle unità operative

Il servizio vede l’impiego operativo di due unità cinofile: Lily, una Labrador Retriever, e Butcher, un Pastore Belga Malinois. Entrambi i cani sono stati addestrati specificamente per individuare materiali esplosivi, sostanze acceleranti e altri strumenti utilizzati per l’appiccamento dei roghi. Butcher è stato donato al progetto dall’addestratrice Enci Sara Guiducci, attiva nel comprensorio di Rieti presso l’Avicola Pascalizzi di Silvia Pascalizzi, e ha completato un percorso di formazione a 360 gradi insieme all’istruttore e conduttore Giancarlo Silipo.

Le attività sul campo sono coordinate dallo stesso Giancarlo Silipo, affiancato dai volontari del Centro Cinofilo Regionale Enci – Opes Caninum Dog Relais, Giuseppe Turcomanni e Rocco Pietro Uccelli, che supportano le operazioni di ricerca e di monitoraggio ambientale.

L’importanza della prevenzione e la replicabilità del modello

Il piano di intervento mira a individuare e rimuovere i potenziali inneschi prima che possano essere utilizzati per danneggiare il patrimonio naturale. L’obiettivo espresso dai promotori è quello di creare un modello di prevenzione che possa essere successivamente adottato anche da altri comuni della regione, rafforzando la rete di protezione del territorio calabrese.

La struttura dell’intervento è stata commentata direttamente dai responsabili del progetto, che hanno sottolineato l’importanza dell’azione preventiva: “Difendere il territorio significa agire prima che il danno venga compiuto. Con questo servizio innovativo vogliamo affermare una cultura della prevenzione concreta, mettendo professionalità, esperienza e passione al servizio della Calabria e dei suoi cittadini. Ogni innesco individuato e rimosso rappresenta un incendio evitato e un patrimonio naturale salvaguardato. Allo stesso modo, ogni attività svolta sulle nostre spiagge rappresenta un ulteriore contributo alla sicurezza e alla tutela della vita umana.”