L’avvio dell’iter per la progettazione definitiva della variante a quattro corsie sulla Nuova SS106, nel tratto compreso tra Catanzaro e Reggio Calabria, segna un passaggio di rilievo per il sistema viario calabrese. La presentazione ufficiale del dibattito pubblico da parte di Anas apre la fase operativa per la realizzazione di un’infrastruttura considerata strategica per il territorio.
La convocazione ufficiale alla Cittadella regionale ha registrato reazioni positive da parte delle istituzioni, che vedono nell’opera un’occasione per il superamento dello storico isolamento della fascia ionica e per l’innalzamento dei livelli di sicurezza stradale.
Il ruolo del Ministero e gli investimenti previsti
Il percorso intrapreso per il potenziamento dell’arteria stradale è legato al piano di investimenti promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La senatrice della Lega, Tilde Minasi, ha espresso forte soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il cambio di passo impresso dall’esecutivo.
“Oggi assistiamo a una svolta straordinaria che cancella decenni di isolamento e di promesse mai mantenute, dimostrando la centralità del Sud nell’agenda di questo governo”, ha dichiarato la parlamentare, aggiungendo un riconoscimento all’operato del ministro Matteo Salvini. “Voglio rivolgere un ringraziamento profondo e sincero al nostro Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che sin dal primo giorno del suo mandato ha preso a cuore le sorti della nostra viabilità. Grazie alla sua determinazione e a un piano di investimenti che non ha precedenti nella storia della Repubblica, stiamo finalmente trasformando quella che tutti definivano la strada della morte nella moderna e sicura Statale della Magna Grecia”.
Impatto sulla sicurezza e sull’economia locale
Il progetto prevede la costruzione di una grande arteria a doppie carreggiate, dotata di due corsie per ogni senso di marcia, concepita per estendersi fino a Reggio Calabria. L’intervento mira a ridefinire i collegamenti dell’area metropolitana dello Stretto, garantendo standard di sicurezza europei e offrendo un’alternativa strutturata al vecchio tracciato, storicamente caratterizzato da un’elevata incidentalità.
“Per il nostro territorio è di fondamentale importanza che la nuova grande arteria a doppie carreggiate e due corsie per senso di marcia arrivi finalmente fino a Reggio Calabria. Collegare la città dello Stretto e l’intera area metropolitana a questa infrastruttura d’avanguardia significa restituire dignità ai cittadini, garantire standard di sicurezza stradale europei ed eliminare una volta per tutte i tragici pericoli del vecchio tracciato. Questo collegamento rivoluzionerà l’economia locale, sbloccando le potenzialità turistiche e commerciali della fascia ionica”, ha spiegato Minasi, evidenziando le potenziali ricadute economiche per il comparto turistico e commerciale della regione.
Il dibattito pubblico e il coinvolgimento del territorio
L’apertura del dibattito pubblico rappresenta lo strumento con cui le comunità locali e le amministrazioni territoriali potranno partecipare attivamente alla definizione degli aspetti progettuali dell’opera, attesa da oltre mezzo secolo.
“Con l’avvio del dibattito pubblico entriamo nella fase cruciale di un percorso che vedrà il coinvolgimento attivo delle comunità locali nella definizione di un’opera attesa da oltre mezzo secolo. Dalle parole stiamo passando ai cantieri e ai fatti concreti: la Calabria non è più la Cenerentola d’Italia, ma il cuore pulsante di una nuova stagione di sviluppo e modernizzazione infrastrutturale che il Gruppo della Lega ha fortemente voluto e che oggi diventa realtà”, ha concluso la senatrice.



