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Tragico incidente sul lavoro, muore un operaio calabrese nel tentativo di salvare un collega

Il dramma si è consumato nella mattinata di giovedì all’interno dello stabilimento della Postumia Inerti, situato in via San Rocco a Giavera del Montello, in provincia di Treviso. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, Francesco Vona, un operaio di 39 anni originario di Santa Severina, in provincia di Crotone, ha notato che un suo collega di 38 anni si trovava in grave pericolo, con il braccio incastrato in un nastro trasportatore della cava. Vona è intervenuto immediatamente nel tentativo di soccorrerlo e liberarlo dall’ingranaggio, ma durante l’azione è stato a sua volta agganciato e trascinato dai rulli dell’impianto. L’impatto con il macchinario gli ha causato lesioni gravissime che si sono rivelate fatali.

I soccorsi e il quadro clinico delle persone coinvolte

I presenti hanno lanciato subito l’allarme, favorendo il tempestivo arrivo sul posto del personale sanitario del Suem 118. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione cardio-polmonare effettuati sul posto, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del trentanovenne. Il secondo operaio coinvolto, l’uomo che Vona ha tentato di trarre in salvo, ha riportato diverse ferite a causa del blocco dell’arto superiore, ma le sue condizioni generali non risultano gravi e non è in pericolo di vita.

Gli accertamenti dello Spisal e l’inchiesta della Procura

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri territorialmente competenti e gli ispettori dello Spisal, il Servizio di prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. I tecnici e i militari hanno avviato i rilievi per verificare la corretta applicazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e definire la sequenza temporale esatta della dinamica.

La Procura della Repubblica di Treviso ha aperto un fascicolo d’indagine per fare piena luce sull’evento. Il magistrato titolare del caso, il pubblico ministero Gabriella Cama, ha disposto il sequestro giudiziario del macchinario e dell’intera area interessata dal sinistro, ordinando contestualmente l’esame autoptico sulla salma della vittima. Nei primi giorni utili gli investigatori provvederanno ad ascoltare la testimonianza del collega rimasto ferito, elemento considerato centrale per la ricostruzione dei fatti e la valutazione di eventuali profili di responsabilità.