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Catanzaro, il Festival degli aquiloni conquista la spiaggia di Giovino

La spiaggia di Giovino a Catanzaro ha accolto una folla entusiasta per il debutto della nuova edizione del Festival degli aquiloni. L’evento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, ha visto la partecipazione di aquilonisti italiani, attivi nella manifestazione da ormai quattro anni, affiancati da ospiti di rilievo internazionale.

Tra questi, un noto professionista francese, organizzatore del festival più importante al mondo nel settore, e un’aquilonista giunta dalla Colombia per esibirsi sul litorale calabrese. Nonostante le condizioni iniziali del vento non fossero ottimali, centinaia di famiglie e bambini hanno atteso il miglioramento meteorologico della serata, venendo ricompensati dallo spettacolo suggestivo delle grandi strutture volanti illuminate contro il cielo notturno.

Laboratori affollati e il valore sociale dell’iniziativa

Il fulcro della manifestazione rimane legato alle attività dedicate ai più giovani, con laboratori che hanno registrato una grandissima affluenza. In un solo giorno sono stati costruiti circa 600 aquiloni da parte di bambini provenienti da tutti i quartieri della città, promuovendo un forte spirito di aggregazione. L’evento ha visto il coinvolgimento attivo dei centri che si occupano di minori a rischio e dei campi estivi operanti nei contesti urbani più complessi. A queste realtà si è affiancato anche il progetto DesTEENazione – Desideri in azione, un’iniziativa mirata a contrastare la dispersione scolastica e a sostenere il benessere giovanile attraverso l’inclusione sociale.

L’assessore Nunzio Belcaro, promotore dell’iniziativa sin dalla sua nascita nell’estate del 2023, ha espresso grande soddisfazione per la risposta del pubblico e per la continuità del progetto.

“I bambini restano il cuore del festival – dice l’assessore Nunzio Belcaro, che sin dall’estate 2023 ha voluto fortemente la manifestazione –. Anche quest’anno i laboratori sono andati benissimo, affollati al punto da arrivare a costruire circa seicento aquiloni in un giorno. Bambini arrivati da ogni quartiere cittadino senza distinzioni di sorta, perché è questo il senso vero dell’iniziativa: mettere tutti intorno allo stesso tavolo a condividere la gioia di stare insieme, che non conosce differenze sociali o di altra natura. Personalmente – continua Belcaro – ne sono strafelice, perché vuol dire che abbiamo visto giusto sin dall’inizio nel coinvolgere, insieme con la nostra squadra storica, i centri che si occupano di minori a rischio, dei campi estivi per quelli che risiedono nei cosiddetti quartieri difficili. Quest’anno, poi, abbiamo affiancato i ragazzi che curano il nostro progetto ‘DesTEENazione – Desideri in azione’, finalizzato a contrastare la dispersione scolastica e promuovere l’inclusione sociale e il benessere giovanile. E inclusione è la parola giusta per definire il nostro Festival degli Aquiloni. Inclusione, che vuol dire tanta, tanta gioia di vivere”.

Il programma della seconda giornata

La manifestazione prosegue nella giornata odierna con il secondo appuntamento in calendario. Il programma prevede il rinnovo dei laboratori di costruzione e nuove sessioni di volo, sia durante le ore diurne sia in modalità notturna. Le previsioni meteorologiche indicano lo stabilizzarsi di correnti di vento favorevoli, ideali per consentire le massime prestazioni delle installazioni aeree e assicurare la riuscita della giornata conclusiva.