Soverato torna ad affermarsi come centro di riferimento della cinematografia estiva ospitando la ventitreesima edizione del Magna Graecia Film Festival. La kermesse, ideata e diretta da Gianvito Casadonte, prosegue il suo percorso ultraventennale dedicato alla promozione dei talenti emergenti dell’audiovisivo, concentrandosi sulla selezione di opere prime e seconde. Il programma include anche la sezione dedicata ai Documentari, curata da Antonio Capellupo, e lo spazio Internazionale, coordinato dalla giornalista Silvia Bizio.
Sport e cinema aprono la kermesse con la testimonianza di Piero Ausilio
L’apertura della manifestazione è stata affidata al format Magna Graecia Sport, curato da Massimo Mauro e focalizzato sul valore sociale e culturale delle discipline agonistiche. Sul palco è intervenuto il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, che insieme a Mauro e al giornalista Tommaso Labate ha ripercorso le tappe della propria carriera ai vertici del calcio europeo. L’incontro ha toccato temi legati alla gestione delle dinamiche interne allo spogliatoio, al lavoro di ricerca dei giovani talenti e alle sfide manageriali quotidiane dei moderni club internazionali.
Il riconoscimento a Can Yaman e i progetti futuri dell’attore turco
L’evento principale della serata inaugurale ha visto protagonista l’attore turco Can Yaman, accolto dal pubblico e premiato con la Colonna d’Oro, il riconoscimento del festival realizzato dal brand GB Spadafora. Durante il dialogo sul palco con il critico cinematografico Antonio Capellupo, l’attore ha ripercorso il proprio itinerario professionale, dagli esordi con la serie Gönül İşleri fino al successo europeo raggiunto con Bitter Sweet e DayDreamer.
Tra i passaggi ricordati nel corso della conversazione è emersa anche la recente partecipazione alla prima serata del Festival di Sanremo 2026 a fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Yaman ha inoltre condiviso i dettagli sui prossimi impegni sul set: l’imminente debutto nei panni di Sandokan per la produzione Lux Vide e Rai Fiction, il lavoro per la produzione spagnola El laberinto de las mariposas e la partecipazione al progetto italiano BRO con la regia di Riccardo Donna.
Il concorso per le opere prime e l’attesa per l’arrivo di Kevin Spacey
La prima serata ha segnato l’avvio della competizione cinematografica attraverso la proiezione di Lo chiamava Rock ‘N Roll, opera prima del regista Saverio Smeriglio. Il film è stato presentato dal regista insieme ai componenti del cast Ivana Lotito, Andrea Montovoli e Federico Villa.
L’attenzione si sposta ora sulle prossime serate in cartellone, in attesa dell’arrivo dell’ospite d’onore Kevin Spacey. L’attore statunitense, due volte premio Oscar, riceverà la Colonna d’Oro e terrà un incontro pubblico con gli spettatori condotto da Silvia Bizio, che precederà la proiezione della pellicola Il prezzo di Hollywood (Swimming with Sharks).



