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Reggio, Chiesa di San Crispino e Crispiniano: via al piano di restauro da 850 mila euro

Nessun abbandono per la Chiesa di San Crispino e Crispiniano a Reggio Calabria. L’iter per il recupero dello storico edificio religioso, situato tra via Fata Morgana e via dei Filippini, è già in fase avanzata grazie all’intervento del Governo e alle risorse stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La risposta alle segnalazioni sullo stato di degrado della struttura, aggravato dal crollo di alcune capriate e del manto di copertura avvenuto il 5 ottobre 2023, arriva dalla Senatrice della Lega Tilde Minasi, che fa il punto sulla situazione e illustra le tappe del progetto finanziato con oltre 850.000 euro.

Le dichiarazioni della Senatrice Tilde Minasi e i dettagli del progetto

«Leggo in queste ore, su alcuni organi di stampa locale, le legittime segnalazioni riguardo allo stato di degrado in cui versa la Chiesa di San Crispino e Crispiniano a Reggio Calabria. Comprendo la preoccupazione dei cittadini, ma ci tengo a rassicurare tutti e a spiegare come stanno realmente le cose: l’edificio non è stato affatto dimenticato. Al contrario, l’iter per il suo salvataggio e recupero è già in una fase avanzata, grazie all’attenzione del Governo e ai fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini», dichiara la Senatrice Minasi.

«Proprio di recente – spiega la Senatrice – si è conclusa positivamente la Conferenza di Servizi per l’intervento di restauro e risanamento conservativo della Chiesa, con l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica. Sappiamo bene che l’edificio, preziosamente incastonato tra via Fata Morgana e via dei Filippini a pochi passi dal nostro lungomare, versa in stato di inagibilità, specialmente dopo il crollo di alcune capriate e del manto di copertura avvenuto il 5 ottobre 2023, evento che purtroppo ha aggravato un degrado già diffuso sulle strutture e sugli apparati decorativi. Ma la risposta delle Istituzioni c’è stata ed è concreta».

L’opera è interamente finanziata con 855.962,42 euro tramite il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 336 del 17 dicembre 2025, in carico al Provveditorato delle opere pubbliche guidato dall’ingegnere Siniscalco.

«Il progetto prevede in una prima fase l’immediata messa in sicurezza dei luoghi. Successivamente si procederà al restauro degli elementi di pregio superstiti, come il controsoffitto in incannucciato, gli stucchi e i capitelli. L’intervento comprenderà anche il fondamentale miglioramento della risposta sismica dell’immobile e il totale rinnovo degli impianti. Per quanto riguarda le tempistiche, il cronoprogramma è già tracciato in modo serrato: a settembre è prevista la redazione del progetto esecutivo, mentre a ottobre si procederà con l’appalto dei lavori. Continuerò a seguire l’iter passo dopo passo – conclude la Senatrice Minasi – perché il nostro obiettivo è restituire al più presto alla comunità reggina e alla Confraternita dei calzolai questo piccolo, ma inestimabile, bene storico e identitario della nostra città».