Un video diffuso su TikTok e subito diventato virale ha riacceso i riflettori sulla sicurezza dell’Arcomagno di San Nicola Arcella, una delle mete turistiche più famose e fotografate dell’intera Calabria. Le immagini mostrano chiaramente diversi sassi staccarsi dalla parete rocciosa e cadere in mare a brevissima distanza da alcuni bagnanti intenti a fare il bagno, tra le urla dei presenti che li invitano ad allontanarsi immediatamente per evitare il peggio.
L’episodio ha scatenato la durissima reazione della sezione Alto Tirreno Cosentino dell’associazione Italia Nostra (Associazione Nazionale per la tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione), che ha parlato di un evento gravissimo che avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria tragedia.
Le accuse dell’associazione
Secondo Italia Nostra, quanto accaduto non rappresenta affatto una sorpresa, ma la conferma di criticità e fragilità note da tempo. L’associazione sottolinea come il pericolo di frane e distacchi rocciosi sia costante e possa verificarsi in qualsiasi momento, mettendo a rischio l’incolumità dei visitatori. Inoltre, vengono usate parole durissime contro le misure di sicurezza attualmente adottate dal Comune e da chi gestisce il sito, ritenute del tutto insufficienti per prevenire simili episodi.
Il caso riapre così con forza il dibattito sulla gestione dei luoghi naturali ad altissima affluenza turistica, sospesi tra la necessità di promozione del territorio e l’imperativo di garantire la massima tutela della vita umana.



