Giunge alla nostra redazione la sfogo di un lettore, idoneo al concorso pubblico per 54 unità nei ruoli della Giunta Regionale, che accende i riflettori sullo stallo delle graduatorie e chiede interventi concreti per valorizzare il merito ed evitare la fuga delle professionalità.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
«Salve,
sono uno degli 800 idonei (poco più di 700 rimanenti) al Concorso per n. 54 unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli della Giunta della Regione Calabria. Tale concorso prevede cinque graduatorie, di validità biennale, convalidate dalla Commissione Ripam tra l’11 aprile e il 24 luglio 2025. I profili richiesti sono Auditor (19 posti), Funzionario tecnico agroforestale (5), Funzionario statistico (5), Specialista della comunicazione (5), Funzionario informatico – Analista Programmatore (20).
In questi mesi ho letto articoli riguardanti la proposta di legge regionale numero 65 che ha l’obiettivo di facilitare lo scorrimento delle varie graduatorie.
Io vorrei soffermarmi e puntare il dito sul fatto che lo scorrimento delle graduatorie è indipendente dall’approvazione di questa proposta di legge. Ciò è dimostrato dai vari scorrimenti che ci sono stati, ne cito due che riguardano posti di personale amministrativo:
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Concorso Ripam per la Regione Calabria per 113 unità (categoria D), di cui 80 per il profilo di istruttore direttivo amministrativo-finanziario: in poco meno di 2 anni sono stati assunti tutti i 145 idonei;
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Concorso pubblico per 177 posti di Categoria C (“Istruttore Amministrativo-Contabile”) per il potenziamento dei Centri per l’Impiego (CPI) regionali: dopo una proroga di 24 mesi della scadenza della graduatoria, sono stati assunti fino alla posizione 848.
Dopo 16 mesi, sui 24 di validità, dall’approvazione della prima graduatoria del Concorso per n. 54 posti Regione Calabria (11.04.2025, profilo di Funzionario informatico – Analista Programmatore), mi chiedo come mai ci siano stati solo scorrimenti relativi a rinunce e le graduatorie di questo concorso siano completamente ferme. Visto l’esiguo numero di idonei rimasti in alcune di queste graduatorie – tra i 30 e i 50 per i Funzionari Informatici, i Funzionari Statistici (24 dei quali hanno rifiutato un contratto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali pensando e sperando in scorrimenti in Calabria) e i Funzionari Tecnici Agroforestali –, ci si aspettava uno scorrimento completo. Invece è tutto immobile e ogni giorno si spera che sul sito inPA relativo al concorso sia pubblicato uno scorrimento.
Ben venga la proposta di legge regionale numero 65 a firma Bevilacqua e Mattiani, ben vengano emendamenti o proposte di legge che proroghino la validità delle graduatorie di 24 mesi, ma alla fine quello che conta sono gli scorrimenti. In Calabria ci sono sempre stati, ma non per il Concorso per 54 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nei ruoli della Giunta della Regione Calabria.
È possibile incentivare gli scorrimenti attraverso accordi con enti, amministrazioni, ministeri (per quanto riguarda l’assunzione in sedi territoriali): le soluzioni ci sono ed è possibile ottenere i risultati sperati ben prima dell’approvazione della proposta di legge regionale n. 65.
Si dice sempre “bisogna premiare il merito”, “lo studio paga”, “bisogna evitare che i nostri giovani e non solo emigrino verso il Nord o fuori dall’Italia”, ma alle parole devono seguire i fatti.»
Letter firmata:
Un idoneo al Concorso per 54 posti Regione Calabria



