La presenza di Conpait – Pasticceri d’Italia al Vinitaly and the City di Reggio Calabria ha assunto i contorni di una vera celebrazione dell’arte dolciaria regionale. In due serate dense di pubblico, profumi e curiosità, i maestri dell’associazione hanno trasformato l’evento in un palcoscenico di creatività, tecnica e identità territoriale, offrendo ai visitatori un viaggio sensoriale attraverso la Calabria più autentica.
Sabato 8 agosto, il programma ha preso vita con le interpretazioni di Vincenzo Pennestrì e il suo Sorbetto ai Fichi Bianchi, seguito dalla brioche all’olio Ottobratico firmata da Fabio Taverna. La tradizione francese ha incontrato la mano calabrese nel Paris-Brest di Fiorella e Antonio Staglianò, mentre Ivan Procopio ha portato in scena la delicatezza del Fior di Bufala. La serata è proseguita con lo Zabaione del Sud di Alberto Vitaro, la Tartelletta delle Alte Riviere Cosentine di Emanuele Scionti e il Sole di Bianco di Davide De Stefano. In chiusura, Mirco Errigo ha raccontato il territorio con Tra Aspromonte e Stretto, un dolce che è diventato simbolo della serata. Domenica 9 agosto, la festa del gusto è ripartita con Angelo Musolino e Il Dolce Perfetto, affiancato dal sorbetto ai frutti di bosco e anice nero del Reventino di Erika Rizzuto e dal Craquelin di Marco Carelli. La Torta alla Liquirizia di Calabria DOP di Andrea Serra ha portato in scena uno dei prodotti simbolo della regione, mentre Rocco Scutellà ha incantato con Scilla. Ancora Erika Rizzuto ha proposto il Sorbetto ai Frutti Rossi della Sila, seguita dalla Torta Medma di Michelangelo Garruzzo. La serata si è accesa con lo Shakerato al Bergamotto di Reggio Calabria di Antonello Fragomeni, con la Pitta Nchiusa e con il Tartufo Penna di Domenico Penna, che ha chiuso il programma con un omaggio alla tradizione più amata. Due giornate intense, scandite da un pubblico numeroso e attento, che ha riconosciuto nei maestri Conpait non solo la capacità di innovare, ma anche quella di custodire e valorizzare la memoria gastronomica della Calabria.
In chiusura, il presidente nazionale Angelo Musolino ha espresso la propria soddisfazione per il successo dell’iniziativa, sottolineando il valore della partecipazione dell’associazione:«Siamo felici di aver preso parte a un evento così importante, portando il contributo significativo dei nostri associati e dei nostri maestri. Vinitaly and the City è stato un palcoscenico ideale per mostrare la forza, la qualità e l’identità della pasticceria calabrese. Un ringraziamento particolare va ad Arsac e alla direttrice Fulvia Caligiuri, alla Regione Calabria e al presidente Roberto Occhiuto, alla Città Metropolitana guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro, che con il loro sostegno hanno reso possibile una manifestazione capace di valorizzare al massimo il nostro lavoro e il nostro territorio.»



