Un successo straordinario che unisce bellezza, cultura e grandi ascolti: la quarta edizione de “La Notte del Mare”, andata in onda nella seconda serata di domenica 9 agosto su Rai 2, si consolida come un appuntamento di prima grandezza nel palinsesto estivo, portando sul piccolo schermo il fascino unico della Calabria e il pregio del bacino mediterraneo.
I dati Auditel premiano il programma con 265mila telesprettatori e un brillante 3,1% di share. Si tratta di un risultato d’ascolto particolarmente significativo per diverse ragioni: non solo segna una netta crescita rispetto all’edizione precedente, ma batte anche le insidie di una collocazione oraria e stagionale complessa. Far registrare numeri simili nella seconda serata di pieno agosto, quando la platea televisiva si riduce fisiologicamente, testimonia l’alto valore della proposta editoriale.
Format ideato da Domenico Gareri — che lo conduce affiancato da Mary De Gennaro — La Notte del Mare è prodotta da Life Communication insieme a Entopan e al Conservatorio Saverio Arlia. Firmato dal team d’autori composto da Gareri, Luca Parenti, Donatella Damato, Tommaso Martinelli e Raffaele Del Monaco, con l’incisiva regia di Cristiano D’Alisera, il programma si è ormai affermato come un punto di riferimento capace di fondere sapientemente intrattenimento, divulgazione scientifica, musica di qualità e sensibilità ecologica.
Maligno e suggestivo teatro della serata è stato il Castello Murat di Pizzo, trasformato nel cuore pulsante di un grande racconto dedicato al “blu più blu” della Calabria. Un viaggio avvincente tra paesaggi incantevoli e, soprattutto, storie di persone, docenti e ricercatori che ogni giorno lavorano per proteggere e valorizzare il mare, inteso come risorsa non solo turistica, ma economica, scientifica e culturale.
Sul palco e in collegamento si sono alternate eccellenze del panorama istituzionale, scientifico e culturale. L’imprenditore e filosofo dell’innovazione Francesco Cicione è intervenuto dalla Sala dei Bronzi del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, affiancato dai contributi accademici dei professori Mariateresa Russo e Fabio Filianoti dell’Università Mediterranea, impegnati nel progetto Floating Advanced Modular Food Ark. Il dibattito sul patrimonio marino ha visto protagonisti anche Raffaele Greco, Direttore dei Parchi Marini della Calabria, Pietro Falvo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Roberto Cosentino, Direttore del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, e Pasqualino Scaramuzzino, Presidente di Harmonic Innovation Group.
Spazio fondamentale è stato riservato ai giovani dell’Istituto Nautico di Pizzo e al mondo dello sport, con le testimonianze sui Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 affidate al Commissario straordinario Massimo Ferrarese e ad Angelo Ferraro, Direttore generale del Gruppo Ferraro. A guidare il pubblico alla scoperta dei luoghi di arte e cultura è stato l’attore Fabio Fulco, nel ruolo di narratore d’eccezione.
A impreziosire lo spettacolo ha contribuito un parterre musicale di altissimo livello composto da Fabio Concato, Nina Zilli, Michele Bravi, Karima e i Gemelli di Guidonia, tutti magnificamente accompagnati dall’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal Maestro Filippo Arlia.
Soddisfazione da parte dell’ideatore e conduttore Domenico Gareri, che ha sottolineato come veder crescere il programma negli ascolti sia un motivo di grande orgoglio per tutta la squadra. Gareri ha espresso la sua gratitudine alla Rai per la fiducia, alla produzione, alla regia, agli autori, agli artisti e alla Regione Calabria per la cornice straordinaria, rivolgendo il ringraziamento più grande ai 265mila telespettatori che hanno dimostrato come sia possibile fare una televisione di qualità capace di parlare di bellezza, sostenibilità e futuro.



