L’acqua rappresenta un diritto primario per ogni comunità, e la sua gestione richiede massima responsabilità, specialmente in momenti di scarsità idrica che interessano molte realtà locali e internazionali. In questo scenario, le verifiche sulla rete di distribuzione puntano a tutelare l’accesso equo alle risorse e a contrastare ogni forma di utilizzo improprio.
Durante un controllo effettuato oggi, 12 agosto a Sant’Agostino, la Polizia Locale di Rende è intervenuta presso il locale cisterna di un complesso residenziale a seguito di una segnalazione. La pattuglia, formata dal Sottotenente Gianluca Sarpa, dal Brigadiere Capo Giuseppe Costabile e dall’Agente Elena Beltrano, ha svolto la verifica in collaborazione con il personale tecnico di Sorical.
Nel corso dell’ispezione, coordinata dal Comandante Alfredo Ferraro, è stata riscontrata la presenza di due punti di erogazione collegati al sistema idrico privi della misurazione prevista dalle norme vigenti.
L’impianto non autorizzato è stato immediatamente bloccato con l’applicazione dei sigilli. Per quattro persone è scattata la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per la presunta violazione inerente alla sottrazione indebita di una risorsa pubblica essenziale.



