Lo Spazio Elle di Locarno ha ospitato la prima edizione del Movie&Short Festival 2026, la nuova rassegna internazionale dedicata al cortometraggio organizzata dal portale Dailybloid.com. Una serata ricca di ospiti, opere di alto profilo e talenti provenienti da tutto il mondo, condotta dall’attore Elijah Knight, volto noto di produzioni come Miss Fallaci, Unbreak My Heart, The Safe e Prinzessin.
In concorso figuravano corti con interpreti di fama internazionale, tra cui Emma Zander: Bad Dream con Jacob Elordi, It Happened Again Last Night di Roze e Gabrielle Stone con Sydney Sweeney, e Sprout di Allie Yonick e Mara Da Costa Reis, interpretato da Allegra Fulton e Imogen Whist, quest’ultima premiata come Migliore Attrice.
Una giuria di livello internazionale
A valutare le opere è stata una giuria prestigiosa composta dal drammaturgo e regista Marco Calvani, dalla regista Giovanna Nodari, dallo scrittore bestseller Glenn Cooper, dall’attore Giuseppe Bonifati e da Nicole Muji, fondatrice del Riviera Film Festival di Cannes. Un gruppo eterogeneo e autorevole che ha saputo valorizzare la qualità artistica dei corti in gara.
La serata ha visto trionfare il corto canadese Will di Clara Altimas, che ha conquistato ben quattro premi — Miglior Film, Sceneggiatura, Regia e Colonna Sonora — oltre al riconoscimento come Miglior Attore a Ed Pinker. La Fondazione Fellini ha inoltre assegnato il Premio Maestro a La prima spiaggia di Raul Quagliata e una Menzione Speciale a La Verità (The Truth) di Marcel Büchi.
Il premio per la Migliore Fotografia: trionfa il calabrese Mauro Nigro
Tra i riconoscimenti più significativi della serata, il premio per la Migliore Fotografia è stato assegnato ex aequo al calabrese Mauro Nigro per il cortometraggio Amigdala e al canadese Will. Un risultato che conferma la crescita e la qualità del cinema breve italiano, capace di competere con produzioni internazionali di alto livello.
Amigdala, diretto da Nicole Cuda e Amata Gatto e prodotto da Diegetica Production, è un’opera intensa e psicologica che conduce lo spettatore nella mente di una giovane donna tormentata dalla presenza costante della sorella scomparsa. Un racconto di memoria, assenza e immagini evocative, in cui la fotografia di Nigro diventa elemento narrativo fondamentale: luce, composizione e atmosfera si fondono per dare forma visiva al dolore e alla fragilità emotiva della protagonista.
Il percorso artistico di Mauro Nigro
Filmmaker completo, Mauro Nigro opera nella produzione video a 360 gradi, dalla regia alla fotografia, dal montaggio alla scrittura di testi e musiche. Come regista ha firmato cortometraggi apprezzati dalla critica, tra cui Una Donna Col Cervello (2016), premiato al FI.PI.LI. Horror Fest 2017 e selezionato in festival internazionali come AM Egypt, Macabro Film Festival di Città del Messico, Almaty Indie e Fantasmagoria. Nel 2018 ha diretto Bussano, Miglior Corto Calabrese al Lamezia Film Fest. Nel 2023 ha co-diretto con Giulia Zanfino Ci vediamo di là, vincitore ai Rome International Movie Awards.
Come direttore della fotografia, Nigro vanta una filmografia ricca e articolata, che comprende lungometraggi, documentari e corti come Io resto qua, Chi ha ucciso Giovanni Losardo?, In viaggio con lei, Medma non si piega, Da oggi in poi, Please Return To, Solitudini, 197, San Bisogno, La Prima Luce, Giuseppe Letizia (La mafia uccide i bambini), Lasciati Andare e la parte calabrese del documentario Il tempo rimasto di Daniele Gaglianone.
Tra i suoi successi recenti spiccano le collaborazioni con il regista Gianluca Gargano per In viaggio con lei, premiato come Miglior Documentario al Berlin Independent Film Festival e al Rome Independent Film Festival, e selezionato tra oltre 1.700 titoli al For Rainbow Film Festival in Brasile, e per il film Da oggi in poi.
Nigro è inoltre membro della casa di produzione Ugly Films, con cui ha realizzato docufilm di rilievo come Chi ha ucciso Giovanni Losardo? e Medma non si piega, ricoprendo in entrambi il ruolo di direttore della fotografia. Il suo percorso comprende anche la fotografia e la regia tecnica di inchieste giornalistiche andate in onda sulla RAI nazionale, collaborazioni nel campo della videoarte e videoclip musicali premiati per artisti come Etnosound e Akusma.
Il ringraziamento e il valore del lavoro collettivo
Durante la serata di premiazione, Nigro — presente in video — ha ringraziato la troupe e le due registe, sottolineando la natura profondamente collettiva del cinema e l’onore di aver contribuito a dare forma visiva alla loro visione artistica.
Con questo nuovo riconoscimento, Mauro Nigro consolida ulteriormente la sua cifra autoriale nella fotografia del cortometraggio italiano, portando a Locarno un premio che valorizza talento, dedizione e una sensibilità visiva ormai riconosciuta anche a livello internazionale.



