Un uomo di quarantanove anni, originario di Francica, è stato tratto in arresto dai Carabinieri Forestali con l’accusa di incendio boschivo doloso nel territorio comunale di Mileto, in provincia di Vibo Valentia. Pensava di muoversi senza essere visto, ma il suo intervento è stato registrato integralmente in tempo reale dalle strumentazioni tecnologiche attive sul territorio.
Il monitoraggio con i droni del progetto regionale
A incastrare l’uomo, di professione coltivatore diretto e impegnato anche nell’attività di pastorizia, sono state le immagini trasmesse da un drone della Regione Calabria. L’aeromobile era operativo in una missione di pattugliamento nell’ambito dell’iniziativa denominata “Tolleranza Zero”.
Gli operatori della Control Room regionale e i Carabinieri Forestali di servizio nella sala di controllo hanno seguito l’azione mentre si svolgeva. Dai filmati si nota chiaramente il momento in cui l’uomo appicca il fuoco alla vegetazione boscata, costituita in prevalenza da querce e pioppi, per poi allontanarsi alla guida di un trattore senza rendersi conto della presenza dell’aeromobile sopra la zona.
L’intervento dei Carabinieri e le decisioni giudiziarie
Dopo la segnalazione inviata dalla sala di controllo, coordinata dal Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di Vibo Valentia, le pattuglie dei Carabinieri Forestali di Soriano Calabro e Serra San Bruno sono intervenute nell’area interessata per fermare e identificare il responsabile.
L’uomo è stato posto in stato di arresto in flagranza di reato. Su indicazione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari, successivamente confermata dal Giudice nel corso del giudizio per direttissima, in attesa dell’udienza di dibattimento fissata per il mese di novembre.



