Con l’avvio della stagione estiva, il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, su disposizione del Comando Regionale Calabria, ha predisposto un articolato dispositivo operativo finalizzato a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità nelle località calabresi a maggiore vocazione turistica. Nell’ambito delle funzioni di sicurezza del mare attribuite al Corpo dal Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 177, le fiamme gialle hanno svolto, dall’inizio della stagione, 656 mirati controlli di polizia in mare.
Contrasto all’evasione fiscale e tutela del demanio marittimo
L’attività di vigilanza si è concentrata in modo particolare sulla repressione degli illeciti economico-finanziari lungo le fasce costiere regionali, ponendo specifica attenzione all’abusivismo balneare e alla verifica della regolare occupazione degli spazi demaniali. Oltre a tutelare il patrimonio pubblico, i finanzieri hanno assicurato che lo sfruttamento economico delle risorse avvenisse nel pieno rispetto degli obblighi tributari. Incisiva è stata anche l’azione contro l’evasione dei tributi locali come IMU e TARI, con accertamenti che hanno consentito di individuare basi imponibili sottratte a tassazione per un valore complessivo superiore a 1.250.000 euro.
I numeri dell’operazione e l’impiego dei mezzi aeronavali
Tra i mesi di giugno, luglio e le prime settimane di agosto, l’imponente operazione ha visto l’impiego di 214 finanzieri specializzati impegnati in 570 missioni aeronavali. Il coordinamento ha visto sul campo l’utilizzo integrato di 3 guardacoste, 19 vedette, 3 unità navali minori, 3 elicotteri e 4 droni a pilotaggio remoto. La componente aerea ha garantito un controllo capillare del territorio in materia economico-finanziaria, ambientale e demaniale, rivelandosi fondamentale anche nelle attività investigative per la localizzazione di piantagioni di sostanze stupefacenti nell’entroterra calabrese.
Verifiche sulla nautica da diporto e presidio del territorio
Un’attenzione costante è stata rivolta al rispetto delle norme del Codice della nautica da diporto e alla tutela della sicurezza della navigazione. Le verifiche effettuate hanno fatto emergere numerose irregolarità, con la conseguente irrogazione di sanzioni amministrative per un importo totale superiore a 112.000 euro.
Tutte le attività sono state integrate dai servizi di ordine e sicurezza pubblica coordinati dalle Prefetture territorialmente competenti e svolti in piena sinergia con le altre Forze di Polizia, secondo le direttive del Ministero dell’Interno. Il presidio del ROAN di Vibo Valentia proseguirà per l’intera stagione estiva per tutelare la legalità e garantire una fruizione sicura del mare a cittadini e turisti.



