Il quadro politico calabrese registra una presa di posizione netta da parte delle istituzioni locali dopo il passaggio dell’ex capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale al partito Futuro Nazionale. Il primo cittadino di San Ferdinando, Gianluca Gaetano, è intervenuto per esprimere pieno sostegno alla linea adottata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, evidenziando il valore politico e culturale delle sue dichiarazioni.
La risposta di Occhiuto e il no a Futuro Nazionale
La fermezza dimostrata dal governatore regionale rappresenta, secondo il sindaco Gaetano, una barriera imprescindibile di fronte alle spaccature e ai cambi di casacca registrati nelle ultime ore. La decisione di chiudere ogni spazio di manovra alle posizioni della destra radicale punta a tutelare l’indirizzo politico della maggioranza.
«Occhiuto ha fatto benissimo a usare nell’immediatezza parole chiare non attinte dal vocabolario del politichese, ponendosi ancora una volta come argine all’ultradestra e avamposto contro capziose derive illiberali», ha dichiarato Gianluca Gaetano. Il primo cittadino ha sottolineato come la scelta del presidente risponda alla volontà di blindare i valori dell’azione di governo, al riparo da condizionamenti o ricatti politici: «Bene ha fatto anche il sindaco Cannizzaro a difendere, nel ruolo di leader regionale del partito, l’integrità del mandato elettivo negato da cambi così radicali di casacca».
Il superamento della tendopoli e le nuove politiche d’accoglienza
Al centro dell’analisi di Gaetano figura l’impegno concreto profuso sul territorio per la gestione dei flussi migratori legati al lavoro agricolo. La recente operazione condotta nel Comune di San Ferdinando ha portato al definitivo smantellamento della storicamente complessa tendopoli, trasformando la gestione dell’accoglienza in un percorso strutturato di integrazione sociale ed economica.
L’intervento ha visto la collaborazione tra Governo, Prefettura, Regione e Comuni, garantendo una presa in carico che punta alla dignità delle condizioni di vita e al contrasto del caporalato. «Il recente e definitivo smantellamento della tendopoli di San Ferdinando, realizzato grazie anche al convinto sostegno della Regione, è la dimostrazione plastica che è prima di tutto culturale la risposta del presidente Occhiuto alle derive xenofobe incarnate dal partito di Vannacci», ha aggiunto il sindaco, evidenziando come l’iniziativa abbia assicurato diritti civili ed economici ai lavoratori stranieri regolari, delineando una prassi amministrativa di riferimento per l’intero territorio nazionale.



