La costa tirrenica cosentina ha fatto da cornice alla seconda tappa del 10° Concorso Miglior rosato del Mediterraneo, la competizione ideata e diretta dal giornalista sommelier Tommaso Caporale.
Ospitato all’interno dell’evento Borgo divino in tour a Fiumefreddo Bruzio, il confronto ha visto la giuria impegnata nell’analisi di 16 campioni provenienti dalle regioni Tirreniche: Calabria, Basilicata, Campania e Lazio. Il verdetto finale ha premiato la produzione biologica calabrese, registrando al contempo ottime performance per i vitigni autoctoni e le denominazioni di origine protetta.
La vittoria assoluta della tappa è andata al Cabernet Sauvignon biologico “Solmira”, prodotto dalla cantina Tenute Madeo di Montalto Uffugo, realtà emergente della provincia di Cosenza. Tra le varietà autoctone si è distinto l’Aglianico “Vetere” Campania Igp della cantina San Salvatore 1988 di Stio, mentre il secondo posto generale insieme alla menzione speciale per il miglior equilibrio sono stati attribuiti al Lazio, con l’etichetta Le Piantate Rosa di Mare 2024 della cantina Volpetti di Ariccia.
Riconoscimenti per le Dop e menzioni speciali della giuria
Sul fronte delle denominazioni di origine, il premio come primo “Terre di Cosenza Dop” è stato assegnato al biologico “Pollino” della cantina Masseria Falvo 1727 di Saracena, ottenuto da uve Magliocco. Per la denominazione “Matera Dop”, la prima posizione è andata all’ “Akratos” dell’Azienda agricola Battifarano di Nova Siri, prodotto da uve Primitivo.
Le valutazioni tecniche hanno evidenziato altre eccellenze del territorio. La cantina Statti di Lamezia Terme ha conquistato la menzione per il miglior olfatto con il “Greco nero” Calabria Igp e quella per il miglior frizzante con la nuova proposta “Rosè”. La menzione per l’evoluzione temporale del vino è andata al “Basileia” 2023 Basilicata Igp della cantina Torre Albineta di Chiaromonte, da uve coltivate oltre i 600 metri di altitudine. Infine, la menzione per la complessità è stata conferita al “Cotidie” Calabria Igp della cantina Spiriti Ebbri di Celico. Il percorso del concorso si concluderà a Roma entro la fine di settembre con la terza selezione focalizzata sulle bollicine rosé, dopo l’apertura avvenuta in Puglia a Cisternino.



