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Arrestato a Crotone per atti persecutori: violava il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Crotone nei confronti di un uomo accusato di atti persecutori. Il provvedimento restrittivo è giunto a seguito della violazione delle prescrizioni precedentemente imposte dall’autorità giudiziaria, che prevedevano il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l’applicazione del braccialetto elettronico.

Le indagini e l’attivazione del Codice Rosso

La vicenda ha avuto origine dalla richiesta di ammonimento presentata dalla vittima, la quale ha denunciato una serie di comportamenti persecutori e molesti messi in atto da un individuo a lei sconosciuto. Le condotte reiterate avevano generato nella donna uno stato di ansia e la paura fondata per la propria incolumità.

Ricevuta l’istanza, è stato notificato all’indagato il provvedimento di ammonimento firmato dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino. Contemporaneamente, la Sezione specializzata Reati contro la persona della Squadra Mobile ha attivato i protocolli del Codice Rosso per garantire l’avvio tempestivo delle indagini e predisporre le opportune misure di tutela a salvaguardia della vittima.

I pedinamenti e l’aggravamento della misura cautelare

Gli approfondimenti investigativi, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, hanno permesso di ricostruire la condotta dell’uomo. L’indagato avrebbe sviluppato un’infatuazione nei confronti della donna, iniziando a seguirla con appostamenti e pedinamenti sistematici nei pressi della sua abitazione e nei luoghi abitualmente frequentati.

Le testimonianze raccolte e gli elementi probatori hanno condotto, in prima battuta, all’applicazione del divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico. Il prosieguo dei comportamenti assillanti ha tuttavia spinto l’autorità giudiziaria a disporre la sostituzione della misura con quella della custodia cautelare in carcere.

L’arresto e i controlli del territorio

Gli agenti delle Volanti hanno rintracciato l’uomo e, completate le formalità di rito, lo hanno condotto presso la Casa Circondariale di Crotone.

Contestualmente alle attività investigative, la Polizia di Stato ha proseguito con le azioni di prevenzione sul territorio. Durante i servizi di controllo svolti lungo il litorale di Cirò Marina, a Le Castella e sul lungomare di Crotone, gli equipaggi delle Volanti e le pattuglie appiedate hanno identificato 474 persone e controllato 200 veicoli, eseguendo anche verifiche domiciliari sui soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. La Polizia di Stato ha inoltre ricordato la disponibilità dell’applicazione YouPol per effettuare segnalazioni, anche anonime, relative a episodi di violenza di genere, maltrattamenti, bullismo e revenge porn.