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Lotta alla povertà e al disagio sociale: dall’Ats di Rende i buoni servizio per i soggetti vulnerabili

Un intervento mirato a sostenere le fasce più fragili della popolazione e a contrastare l’esclusione sociale prende forma sul territorio. L’Ambito territoriale sociale di Rende mette a disposizione un ammontare complessivo di 151.116,08 euro destinato all’erogazione di buoni servizio. La misura, finanziata tramite il Programma Regionale FSE+ 2021-2027, nasce per agevolare l’accesso alle strutture socio-assistenziali residenziali e semiresidenziali per minori, anziani e persone con disabilità.

I requisiti necessari per la richiesta del contributo

L’accesso alle risorse è riservato ai componenti di nuclei familiari residenti all’interno dei comuni afferenti all’Ats di Rende. Tra i criteri d’accesso definiti figura una soglia Isee massima fissata a 25.000 euro e la presenza di un progetto individualizzato valido che certifichi il reale bisogno assistenziale del richiedente. L’assegnazione dei fondi avverrà sulla base di una graduatoria a punteggio, calibrata sulle condizioni economiche e sui carichi familiari, consentendo una copertura finanziaria che potrà estendersi fino a dodici mesi di prestazioni.

Le tipologie di strutture accreditate ammesse al servizio

La fruizione dei buoni servizio è limitata unicamente agli enti e ai presidi accreditati ai sensi del Regolamento Regionale 22 del 2019 operanti in Calabria. Il beneficio copre due differenti tipologie di intervento. La prima categoria riguarda le strutture residenziali, quali comunità alloggio e case di riposo per anziani, comunità di accoglienza per adulti in difficoltà, comunità alloggio per disabili anche con patologie mentali e case famiglia destinate alle disabilità gravi. La seconda categoria comprende le strutture semiresidenziali, ovvero i centri diurni dedicati a minori, anziani e persone con disabilità fisica o mentale.

Scadenze e modalità di presentazione delle istanze

L’invio delle domande è suddiviso in due distinte fasi temporali. Il primo termine, fissato dal 1 al 16 settembre, riguarda esclusivamente i soggetti che hanno già inoltrato un’istanza di ammissione a retta entro la data del 30 aprile 2026. La seconda finestra d’accesso si aprirà il 16 ottobre e si concluderà il 31 dicembre, ed è riservata a chi ha presentato domanda di ammissione a partire dal 1 maggio 2026 oppure a coloro che pianificano l’inserimento in una struttura disponendo già della presa in carico o di un progetto individualizzato a cura dei servizi sociali competenti. I dettagli e la documentazione completa sono reperibili sul portale istituzionale del Comune di Rende.