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A Reggio Calabria torna Scirubetta: la grande festa del gelato più antico del mondo

Dal 12 al 15 settembre il Lungomare Italo Falcomatà torna a trasformarsi nel grande palcoscenico di Scirubetta – Festival del Gelato Artigianale, giunto alla sua quinta edizione. La manifestazione, che nel nome richiama la preparazione fredda più antica del mondo nata dalla neve dei monti calabresi unita al mosto o al miele, ha saputo trasformare negli anni il gelato in un vero strumento di incontro tra culture, professionalità e territori. Nel 2026 il festival rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale, accogliendo 34 maestri gelatieri italiani e da sette Paesi esteri.

Dopo il successo della precedente edizione, che ha registrato oltre 100 mila presenze, Reggio Calabria si prepara ad accogliere professionisti, appassionati e pubblico in quattro giornate ricche di degustazioni, incontri, laboratori, formazione, spettacoli e show cooking. L’apertura del programma gastronomico vedrà come protagonisti lo chef Filippo Cogliandro e il Maestro Gelatiere Alberto Vitaro, pronti a far dialogare la cucina salata con l’arte fredda per portare il gelato oltre i confini del dessert.

La loro collaborazione prende forma in una proposta raffinata che unisce mare e terra: una tagliatella di seppia cotta a bassa temperatura e affettata sottilmente, servita con crema di avocado e un inedito gelato al cetriolo con infusione di origano selvatico. In questa creazione, la sapidità marina della seppia si sposa con la grassezza dell’avocado e la fresca nota aromatica del gelato ideato da Vitaro.

L’obiettivo dello chef Cogliandro era attribuire al gelato una reale funzione gastronomica nel piatto, integrando i profumi della tradizione calabrese. Dal canto suo, Vitaro ha tradotto ingredienti salati attraverso la tecnica della gelateria artigianale per trovare il perfetto equilibrio gustativo. Questo show cooking incarna appieno lo spirito di Scirubetta 2026, proponendo una contaminazione stimolante tra tradizione e ricerca contemporanea che lancia una chiara provocazione: fin dove può spingersi il gelato quando incontra l’alta cucina? La risposta attende il pubblico sul Lungomare Falcomatà il prossimo 12 settembre.