Il grande tennis internazionale si prepara a fare tappa in riva allo Stretto. Dal 9 al 13 dicembre, il PalaCalafiore di Reggio Calabria si trasformerà in un’arena indoor d’eccellenza per ospitare le Next Gen ATP Finals 2026, l’evento conclusivo della stagione riservato ai primi otto talenti Under 20 del circuito planetario. Dopo le prime cinque storiche edizioni milanesi svolte tra il 2017 e il 2022 e la successiva parentesi a Jeddah, la manifestazione torna in Italia per la prima volta nel Mezzogiorno.
I protagonisti e la conferenza a New York
L’ufficializzazione della sede calabrese è arrivata da New York alla presenza delle principali cariche sportive e istituzionali. Angelo Binaghi, presidente della FITP, Andre Silva, Chief Tour Officer dell’ATP, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, e il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro hanno presentato la manifestazione in diretta su SuperTennis, affiancati dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Angelo Binaghi ha rimarcato la portata del progetto per l’intero Paese: «Se oggi l’Italia è il Paese del tennis è perché ha avuto il coraggio di investire sul futuro prima degli altri. Le Next Gen ATP Finals rappresentano il torneo del domani: qui nascono i campioni che negli anni successivi conquistano i più grandi palcoscenici del mondo. Riportare questa manifestazione nel nostro Paese, dopo l’esperienza pionieristica di Milano, e scegliere Reggio Calabria come nuova sede significa confermare una visione precisa: fare del tennis un motore di sviluppo per tutto il territorio nazionale, valorizzando anche aree che meritano grandi eventi internazionali».
I vertici di Sport e Salute, il presidente Marco Mezzaroma e l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, hanno ribadito come l’iniziativa rappresenti un’opportunità concreta di crescita e rigenerazione per il territorio. Andre Silva, a nome dell’ATP, ha poi evidenziato la consolidata capacità dell’Italia nell’offrire esperienze straordinarie ad atleti e tifosi.
La classifica aggiornata e le stelle attese
Tra i nomi di spicco pronti a darsi battaglia figurano gli spagnoli Rafael Jodar e Martin Landaluce, oltre al brasiliano João Fonseca. Nella corsa verso il PalaCalafiore resta protagonista anche il palermitano Federico Cinà, al quinto posto della graduatoria temporanea.
La classifica provvisoria aggiornata al 9 settembre presenta la seguente situazione ai vertici:
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Rafael Jodar (Spagna) – 2.509 punti
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João Fonseca (Brasile) – 1.200 punti
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Martin Landaluce (Spagna) – 738 punti
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Federico Cinà (Italia) – 312 punti
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Joel Schwaerzler (Austria) – 297 punti
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Jan Kumstat (Repubblica Ceca) – 283 punti
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Diego Dedura (Germania) – 281 punti
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Moise Kouame (Francia) – 273 punti
Il torneo ha dimostrato negli anni di saper lanciare nell’élite mondiale figure del calibro di Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas, preludio a una nuova settimana di grande spettacolo e futuro agonistico al PalaCalafiore.



