Anche Alberto Vitaro, gelatiere calabrese di Alta Cremeria Vitaro di Rende, si è distinto tra i grandi nomi della seconda edizione di BITE. Il festival dedicato all’alta gastronomia si è concluso all’Antica Corte Ortalli di Sant’Ilario d’Enza, nel cuore della Food Valley emiliana, registrando una straordinaria affluenza di pubblico, professionisti ed esperti del settore.
Vitaro ha affiancato chef stellati, maestri pizzaioli, pasticceri e bartender di fama internazionale, proponendo un cooking show incentrato su una creazione pensata per far dialogare ingredienti e identità territoriali differenti.
La proposta gastronomica tra pasticceria e gelateria
La proposta firmata dal gelatiere calabrese si è sviluppata attraverso l’unione di due preparazioni complementari: una torta frangipane alle Nocciole del Piemonte Igp e un gelato alla Pera Williams dell’Emilia-Romagna Igp, impreziosito da polvere di Liquirizia di Calabria Dop e una riduzione di Aceto Balsamico di Modena Igp. Il piatto ha saputo fondere l’arte della pasticceria con la gelateria d’autore, rendendo omaggio a materie prime italiane d’eccellenza e certificate.
Il successo della seconda edizione del festival BITE
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 80 professionisti, tra cui quasi 60 ristoratori per un totale di 46 stelle Michelin, insieme a sette maestri della pizza e numerosi interpreti della pasticceria, della gelateria e della mixology.
Ideata dall’Executive Chef Salvatore Morello e dall’imprenditrice Francesca Poli, la manifestazione ha trasformato l’Antica Corte Ortalli in un punto di incontro e contaminazione tra la cucina d’autore, la lievitazione contemporanea e il settore beverage.
Approfondimenti, grandi ospiti e solidarietà
Oltre ai cooking show e alle degustazioni, il programma ha previsto i BITE Talks, curati in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, focalizzati sulle nuove sfide della ristorazione, la sostenibilità, la formazione e la comunicazione del cibo.
A coronare l’appuntamento è stata la Cena di Gala internazionale organizzata con il supporto di The Best Chef Awards, che ha visto protagonisti grandi nomi della scena gastronomica mondiale. L’evento ha riservato spazio anche all’impegno sociale, devolvendo una quota del ricavato della biglietteria alla Cooperativa Sociale Albatros di Parma.



