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Da Vibo Valentia alle pagine di British Vogue per ritrarre Michelle Williams

C’è un frammento significativo di Calabria nell’editoriale fotografico che British Vogue ha dedicato all’attrice Michelle Williams. Il servizio porta infatti la firma di Vincenzo Grillo, fotografo originario di Vibo Valentia e oggi stabilmente annoverato tra i professionisti italiani più richiesti nel panorama internazionale del fashion. Ottenere uno spazio sulle pagine della testata britannica rappresenta un riconoscimento di altissimo livello.

All’interno del sistema editoriale della moda, un simile incarico viene assegnato esclusivamente in via diretta dalla redazione, che seleziona l’autore in totale sinergia con la celebrità coinvolta e lo stylist. Per un professionista proveniente da una provincia di 80.000 abitanti, vedere il proprio nome nei crediti accanto a quello di una star di caratura mondiale significa fare il proprio ingresso in una ristrettissima cerchia d’eccellenza.

Una musa d’eccezione davanti all’obiettivo A posare per l’obiettivo del fotografo calabrese è un volto che appartiene all’immaginario collettivo di un’intera generazione. Nata a Kalispell nel Montana nel 1980 ed esordiente sul grande schermo nel 1994 con Lassie, Michelle Williams è diventata un’icona grazie al ruolo di Jen Lindley nella serie cult Dawson’s Creek. Da allora ha edificato una delle carriere più solide e rispettate di Hollywood, ottenendo ben cinque candidature all’Oscar per capolavori come I segreti di Brokeback Mountain, Blue Valentine, Manchester by the Sea e The Fabelmans di Steven Spielberg.

Il suo percorso artistico è costellato di trionfi, tra cui spiccano un Emmy per Fosse/Verdon e tre Golden Globe, l’ultimo dei quali sollevato nel gennaio del 2026 per la sua interpretazione nella miniserie Dying for Sex. Sempre all’inizio di quest’anno è stato ufficializzato il suo ingresso nell’attesissimo nuovo progetto cinematografico di Damien Chazelle, che la vedrà recitare al fianco di Daniel Craig e Cillian Murphy.

Le radici calabresi e lo studio di famiglia La traiettoria professionale di Vincenzo Grillo, classe 1985, affonda le sue radici in un luogo intriso di storia per la comunità di Vibo Valentia: lo studio fotografico di famiglia situato in Corso Vittorio Emanuele III. All’interno di queste mura il padre Franco ha operato come pioniere della fotografia cittadina, tramandando un’arte fatta di luci e inquadrature. È qui che Vincenzo ha sviluppato il suo sguardo visivo prima ancora di intraprendere la carriera vera e propria, un percorso intrapreso anche dal fratello maggiore Armando, rimasto a operare in città ma anch’egli capace di farsi notare dal team di Vogue. Questa parabola racconta la perfetta continuità di un mestiere artigiano che, pur restando profondamente legato al proprio territorio, riesce a proiettarsi con successo sulle passerelle parigine e sui magazine londinesi.

Dallo street style ai grandi set internazionali L’ascesa di Grillo prende slancio con il trasferimento a Milano e l’inizio, nel 2006, della collaborazione con Imaxtree, agenzia fotografica di primissimo piano nel panorama globale della moda. Affinando le proprie abilità nello street style, cattura l’essenza degli eventi collaterali alle sfilate e si impone come uno degli interpreti mondiali più autorevoli del genere. I suoi lavori vengono pubblicati su testate di rilievo come Harper’s Bazaar, Marie Claire, Grazia, The Impression e molteplici edizioni internazionali di Elle, oltre a essere spesso rilanciati online dalle stesse personalità ritratte. Parallelamente firma campagne pubblicitarie di grande respiro per marchi prestigiosi tra cui Fendi, Versace, Pinko, Furla e Michael Kors.

L’approdo all’editoriale d’autore per British Vogue evidenzia un’ulteriore evoluzione artistica. Il passaggio dalla spontaneità e dalla rapidità della luce naturale, tipiche della strada, alla gestione di un set strutturato con tempi rigidi e un’estetica predefinita, sancisce la definitiva consacrazione da ottimo fotografo di moda a vero e proprio autore internazionale.