La vicenda di Maria Ida Santopaolo approda nelle sedi istituzionali per accendere i riflettori sul tema della tutela delle vittime di violenza di genere. L’incontro, dal titolo “Sopravvissuta a un tentato femminicidio”, si tiene nella Sala Stampa della Camera dei Deputati alle ore 13. L’iniziativa rappresenta una tappa significativa per dare voce a chi ha trovato la forza di denunciare, ponendo al centro del dibattito la necessità di una presenza costante e concreta da parte dello Stato.
La scelta di denunciare costituisce un passaggio cruciale e di grande coraggio, che tuttavia non deve tradursi in una condizione di isolamento. Le strutture pubbliche e le forze dell’ordine sono chiamate ad assumere una responsabilità diretta: garantire un supporto continuo, che vada dall’ascolto iniziale alla protezione attiva, affinché la ricerca di giustizia non comprometta la sicurezza personale delle vittime.
Le voci del dibattito a Montecitorio
Promotrici dell’evento sono Elisa Scutellà, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel Consiglio regionale della Calabria ed ex deputata, e la deputata Stefania Ascari. Il programma prevede la testimonianza diretta di Maria Ida Santopaolo, affiancata dal contributo specialistico della psicologa e psicoterapeuta Annalisa Signorelli.
L’obiettivo dell’iniziativa è far assurgere una vicenda individuale a simbolo di una necessità politica e sociale collettiva. «Portare il caso di Maria Ida in Parlamento significa trasformare una storia personale in una battaglia collettiva: perché chi trova la forza di denunciare deve trovare, dall’altra parte, istituzioni ancora più forti e una comunità pronta a proteggerla», dichiara Elisa Scutellà.



