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Calabria vista dal mare, Holiday and Sail chiude il primo test con oltre 400 ospiti

Spiagge isolate, profili costieri lontani dalla confusione, silenzio e vento restituiscono un rapporto con il paesaggio completamente diverso da quello vissuto nei lidi affollati. Su questa intuizione Fortunato Amarelli ha costruito Holiday and Sail, una crociera giornaliera a vela pensata per unire scoperta, relax e conoscenza. La sperimentazione dell’estate 2026 si chiude con oltre 400 ospiti in 50 uscite tra luglio e agosto e consegna al progetto una prospettiva precisa: estendere progressivamente l’operatività fino ad almeno sei mesi l’anno.

Un primo banco di prova per spingersi oltre la stagione estiva

«È stato il nostro primo vero banco di prova. Non avevamo dati precedenti sui quali costruire previsioni. Il riscontro ottenuto ci soddisfa e ci indica anche il lavoro ancora da fare», sottolinea Fortunato Amarelli, fondatore della Società.

L’iniziativa punta anche ad affinare la sensibilità locale verso l’ambiente marino e la navigazione. «In Calabria serve una maggiore cultura nautica. Non si può tutelare la bellezza di un luogo se prima non si impara ad amarlo», continua Amarelli. «Entrare in contatto con ambienti meno frequentati permette di comprenderne il valore e rende la tutela una conseguenza della consapevolezza, non soltanto una prescrizione».

La sorpresa del turismo di prossimità

A bordo non sono saliti soltanto vacanzieri. Una quota significativa delle presenze è arrivata proprio dagli abitanti del territorio, interessati a guardare da una prospettiva inedita luoghi che appartengono alla loro quotidianità. Questo dato apre una possibilità concreta per una provincia con oltre 700.000 abitanti, disponendo di un bacino interno sul quale costruire un turismo di prossimità in grado di ridurre la dipendenza dai flussi concentrati nelle settimane centrali della stagione balneare.

Dicembre e gennaio possono diventare mesi da vivere in barca

La prossima scommessa parte proprio dal calendario: valorizzare condizioni e suggestioni differenti senza cercare di replicare in inverno ciò che si propone ad agosto. «Vado in barca tutto l’anno e alcune giornate di dicembre e gennaio regalano panorami nitidissimi, brezze leggere e un sole amico. Sono sensazioni che meritano di essere condivise», prosegue il patron di Holiday and Sail. «Il nostro obiettivo è dare un contributo concreto alla destagionalizzazione, facendo leva innanzitutto su chi può raggiungere facilmente la costa senza programmare una vacanza».

Tra storia dell’arte e navigazione lenta

Uno dei valori aggiunti di questa prima esperienza è stato Giuseppe Amalfi, skipper di lungo corso e storico dell’arte, che ha unito alla conduzione del timone una lettura intellettuale dei luoghi. «L’approccio di Giuseppe è stato particolarmente apprezzato perché ha dato profondità a ciò che osservavamo», aggiunge Amarelli.

A rendere possibile Holiday and Sail è Dreamer, un elegante sloop di 15 metri di recente costruzione con ampi spazi nel pozzetto e in coperta. Le sue caratteristiche hanno consentito di ospitare le giornate di navigazione con la massima comodità, privilegiando quella dimensione lenta sulla quale è stata strutturata l’intera proposta.