I cittadini sono tenuti al rispetto rigoroso delle norme, ma la stessa fermezza deve essere pretesa nei confronti di chi gestisce un servizio pubblico. È la posizione della consigliera comunale del Gruppo Misto, Antonella Petracca, che rivolge una richiesta di chiarimento al sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, sollecitando una verifica complessiva e documentata sulla gestione delle strisce blu nel territorio cittadino e a Vibo Marina.
La consigliera chiarisce di non chiedere alcuna agevolazione per gli utenti, sottolineando che l’osservanza dei doveri deve riguardare tutti i soggetti coinvolti, inclusa la società affidataria del servizio sulla base del capitolato d’appalto. In tale contesto, Petracca invita l’Amministrazione a valutare l’eventualità di internalizzare la gestione della sosta a pagamento qualora l’attuale conduzione dovesse rivelarsi non conforme agli obblighi o sconveniente sul piano finanziario per l’Ente. La richiesta si concentra sull’elaborazione di un’analisi costi-benefici che metta a confronto gli incassi attuali, i costi di gestione e i potenziali ricavi derivanti da un affidamento diretto.
L’assenza del contratto e la verifica dei versamenti
Tra i quesiti principali posti all’Amministrazione comunale figura lo stato giuridico dell’affidamento. Petracca evidenzia come, a seguito dei lavori della Seconda Commissione, sia emerso che il contratto non risulterebbe ancora sottoscritto dal mese di luglio 2024, data in cui è avvenuta l’aggiudicazione del bando. La consigliera chiede pertanto di conoscere il titolo amministrativo in base al quale viene svolto il servizio e le implicazioni di tale ritardo.
L’interrogazione tocca anche il piano economico e contabile. Petracca chiede di accertare il completo versamento dei canoni trimestrali dovuti al Comune, oltre al regolare adempimento di imposte e contributi quali TARI, Canone Unico Patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico e la presentazione delle garanzie fideiussorie. Contestualmente, si richiede di verificare se l’Ente abbia emesso le relative fatture e se siano state contestate o applicate le penali contrattuali previste nel capitolato per eventuali inadempienze.
La conformità degli stalli e le modalità di fruizione
Un ulteriore elemento oggetto di attenzione riguarda il rispetto del Codice della strada nella predisposizione degli spazi di sosta. A fronte delle segnalazioni ricevute, la consigliera sollecita un censimento completo degli stalli a pagamento per verificarne l’esatta ubicazione, la distanza dagli incroci e la regolarità formale. Eventuali stalli posizionati in difformità dalle norme vigenti dovrebbero, secondo Petracca, essere regolarizzati o rimossi.
L’analisi si estende poi alle condizioni operative offerte all’utenza. Viene richiamata la necessità di garantire la tolleranza gratuita di dieci minuti per la sosta veloce, misura ritenuta fondamentale in prossimità dei plessi scolastici. Relativamente a Vibo Marina, si chiedono chiarimenti sulla validità del biglietto giornaliero rispetto all’orario di operatività del servizio esteso fino alle ore 24. Infine, la consigliera segnala criticità nell’accesso alle procedure per gli abbonamenti dei residenti, nell’utilizzo della piattaforma telematica e sollecita la verifica sul numero effettivo degli ausiliari del traffico impiegati sul territorio, pari a cinque unità operative.
Petracca conclude ricordando di aver depositato una richiesta di accesso agli atti presso la Polizia Municipale per acquisire la documentazione contrattuale e le planimetrie necessarie, al fine di verificare la regolarità del servizio e garantire trasparenza sull’impiego dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative.



