Un nuovo episodio intimidatorio torna a colpire i cantieri delle opere pubbliche nel territorio reggino. Nella notte tra il 22 e il 23 settembre, la criminalità ha preso di mira l’azienda “Costruire Group Srl” di Ionadi, guidata dall’imprenditore vibonese Pietro Nocera. L’impresa, incaricata dal Comune di Cosoleto dell’esecuzione dei lavori per la realizzazione della rete di collettamento delle acque bianche, è stata attaccata in via Roma, dove ignoti hanno dato alle fiamme nove tubi di grosso calibro, dal diametro di 630 mm, destinati al convogliamento delle acque reflue.
La scoperta del rogo è avvenuta alle ore 8:30 del mattino, quando gli operai arrivati sul posto per riprendere le attività hanno trovato il materiale completamente distrutto. L’allarme è scattato immediatamente con la chiamata ai carabinieri. Secondo le prime stime, il danno economico provocato dall’incendio si attesta tra gli 8.000 e i 10.000 euro.
Il secondo raid in tre mesi e la ferma reazione dell’impresa
L’evento segna una pesante recrudescenza della pressione intimidatoria ai danni dell’azienda vibonese, giunta a poco più di tre mesi da un precedente attacco. Lo scorso 8 giugno, infatti, lo stesso cantiere era stato teatro della distruzione di due mezzi d’opera, un mini escavatore e una minipala Bobcat. A seguito di quell’episodio, la Prefettura di Vibo Valentia aveva convocato l’imprenditore per un vertice dedicato alla verifica delle condizioni di sicurezza.
Dopo la sosta estiva e gli interventi necessari per mettere in sicurezza la viabilità, i lavori di scavo erano ripresi ai primi di settembre, prima che questo nuovo blitz incendiario imponesse un ulteriore blocco alle operazioni.
Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri della Stazione di Cosoleto, ai quali Pietro Nocera ha presentato formale denuncia contro ignoti, confermando di non aver mai ricevuto minacce dirette o richieste estorsive. L’imprenditore ha manifestato la volontà di tutelare l’attività in tutte le sedi competenti, preannunciando l’intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento penale che si aprirà a seguito delle indagini.



