Il cammino in terra francese ha raggiunto uno dei suoi momenti più significativi con l’arrivo a Lourdes, seconda tappa della visita pastorale di Papa Leone XIV. L’aereo papale è atterrato poco dopo le ore 19, accolto sulla pista da rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, insieme a un gruppo di bambini che ha intonato un canto di benvenuto per l’occasione. A rappresentare il governo francese era presente la ministra della Cultura, Catherine Pégard.
Il raccoglimento davanti alla roccia e i gesti della tradizione
Subito dopo l’accoglienza formale, il Pontefice si è diretto verso la Grotta delle Apparizioni. Ad attenderlo all’ingresso del luogo di culto vi erano il vescovo di Tarbes e Lourdes, monsignor Jean-Marc Micas, e il rettore del Santuario, padre Michel Daubanes. In un’atmosfera di profondo raccoglimento, il Papa ha sostato in silenzio davanti alla statua della Vergine Maria, compiendo poi i gesti tradizionali dei pellegrini: il tocco della roccia, la sosta di preghiera e l’atto di bere un bicchiere d’acqua della sorgente offertogli dal rettore, prima di ricevere il cero da deporre sul candelabro votivo.
Il dono della Rosa d’Oro e la conclusione della giornata
Il momento centrale della visita al Santuario si è svolto con la consegna della Rosa d’Oro, deposita ai piedi della venerata immagine mariana quale massimo tributo d’onore riservato dai pontefici ai luoghi di culto dedicati alla Madonna. A seguito del dono, si è tenuta la recita del Padre Nostro e la solenne Benedizione ai fedeli presenti, terminata con i saluti rivolti ai cappellani del monastero. La serata si è chiusa con il trasferimento del Papa in auto verso la Casa Vescovile per la cena in forma privata, in attesa di riprendere gli impegni previsti dall’agenda pastorale.



