Il percorso verso la realizzazione del Nuovo Ospedale di Cosenza segna un avanzamento decisivo sul piano amministrativo. Con l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), l’opera destinata a sorgere in località Arcavacata, nel comune di Rende e nelle immediate vicinanze dell’Università della Calabria, entra ufficialmente nella sua fase operativa.
In concomitanza con la decisione di contrarre, è stata avviata la gara a procedura aperta per l’affidamento dei lavori, gestita dalla Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Crotone. L’opera prevede un quadro economico complessivo di 560 milioni di euro, con una base d’asta per l’appalto integrato — che include sia la progettazione esecutiva sia l’esecuzione dei lavori — fissata a 416.547.104 euro al netto dell’Iva.
I dettagli economici dell’appalto e l’organizzazione dei lavori
La procedura di gara per l’appalto integrato individuerà l’impresa che dovrà innanzitutto redigere il progetto esecutivo per poi avviare i cantieri. La base economica dell’affidamento comprende 395.571.780,92 euro per i lavori soggetti a ribasso, 5.389.279,60 euro relativi agli oneri per la sicurezza e 6.557.464,73 euro riservati alla progettazione esecutiva e al coordinamento della sicurezza.
Per garantire tempi celeri nelle lavorazioni, la struttura dei costi include anche 9.028.578,75 euro destinati alla copertura di doppi turni, lavoro notturno e festivo. L’obiettivo dell’organizzazione delle maestranze è permettere una forte accelerazione del cantiere una volta avviate le attività.
La suddivisione in due stralci funzionali
L’intervento è articolato in due lotti distinti:
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Primo stralcio: riguarda la costruzione del blocco ospedaliero principale, con un valore di 360 milioni di euro.
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Secondo stralcio: destinato al completamento dell’intera struttura, per un importo di 200 milioni di euro.
La copertura finanziaria attualmente disponibile copre l’intero importo del primo stralcio, finanziato per 349 milioni di euro con risorse INAIL e per la parte rimanente tramite la contabilità speciale del Commissario ad acta. L’aggiudicazione iniziale riguarderà quindi questo primo lotto, mentre il secondo stralcio verrà attivato solo dopo il perfezionamento dei relativi fondi.
I tempi di realizzazione e il cronoprogramma
Il disciplinare di gara fissa scadenze precise per la consegna dell’opera. Una volta aperto il cantiere, sono previsti 900 giorni naturali e consecutivi per il completamento del primo stralcio, preceduti da 60 giorni dedicati all’elaborazione della progettazione esecutiva. Il secondo stralcio richiederà invece 600 giorni di lavori.
Per tutelare il rispetto dei tempi, il contratto stabilisce una penale dello 0,25 per mille dell’importo per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo del 10%. Contestualmente, è stabilito un premio di accelerazione per l’impresa che riuscirà a concludere i lavori in anticipo: il limite massimo è di 85 giorni, per un compenso potenziale che può raggiungere circa 10 milioni di euro.
Integrazione universitaria e caratteristiche della struttura
La vicinanza al campus dell’Unical rappresenta l’elemento cardine del nuovo presidio sanitario, che si candida a diventare un hub di secondo livello integrato con la didattica e la ricerca universitaria. L’opera, una volta conclusa, entrerà nel patrimonio dell’INAIL — che ne curerà l’alta sorveglianza durante il cantiere — e verrà data in concessione all’ASP di Cosenza dietro il pagamento di un canone. Il PFTE è stato redatto dal raggruppamento guidato da Tecnicaer Engineering, mentre il Responsabile Unico del Procedimento è l’ingegnere Roberto Luigi Ruffolo.
L’edificio si estenderà su un’area complessiva di circa 180.000 metri quadrati. Il progetto prevede:
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Posti letto: 821 posti letto complessivi e 47 posti tecnici, registrando un incremento di 311 posti rispetto all’attuale struttura cittadina.
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Pronto Soccorso: una struttura dimensionata per gestire circa 100.000 accessi all’anno.
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Dotazioni tecnologiche: impianti avanzati di robotica e automazione.
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Infrastrutture: un’area parcheggio con 1.700 posti auto.
Le tempistiche commissariali e il nodo del contenzioso legali
L’iter amministrativo beneficia dei poteri attribuiti alla struttura commissariale per l’emergenza sanitaria in Calabria, che consentono una contrazione dei tempi per la presentazione delle offerte. Nonostante l’accelerazione sul bando di gara, sul progetto resta aperto il fronte giudiziario. Risulta infatti pendente un ricorso promosso dal Comune di Cosenza e da alcuni comitati cittadini davanti al Tar Calabria, con l’udienza fissata per il 15 dicembre.



