La Regione Calabria si prepara a stanziare 15 milioni di euro per intervenire sull’emergenza legata al caro carburanti. Ad annunciarlo è il presidente della Regione Roberto Occhiuto, attraverso un video pubblicato sul proprio profilo social. Il provvedimento, secondo quanto spiegato dal governatore, sarà sottoposto all’esame del Consiglio regionale lunedì 5 ottobre. La seduta dell’Assemblea è effettivamente convocata per quella data alle ore 14:00 a Palazzo Campanella.
L’impatto dei rincari su lavoratori e famiglie
Nel video diffuso sui canali social, Occhiuto collega direttamente l’aumento del costo dei carburanti alle conseguenze economiche dei conflitti internazionali, evidenziando le ricadute operative e finanziarie su diverse categorie produttive. “Per le guerre il prezzo del gasolio è andato alle stelle, è un dramma, una tragedia per tutti quelli che utilizzano il trattore, il camion, l’auto per andare a lavorare”, afferma il presidente della Regione.
Secondo l’analisi del governatore, le ripercussioni non risparmiano i bilanci familiari, alimentando la spinta inflazionistica e incrementando i costi finali delle merci al consumo. “È un problema anche per tutte le famiglie perché aumenta l’inflazione, aumenta il prezzo dei beni trasportati che arrivano sulle nostre tavole, nelle nostre case”, aggiunge Occhiuto.
Le risorse regionali e le iniziative delle istituzioni
Il presidente della Regione richiama l’esigenza di una sinergia tra le varie istituzioni per contenere le criticità del periodo, citando anche le interlocuzioni in corso a livello statale. “Il governo sta intervenendo con le compagnie petrolifere per abbassare il prezzo del gasolio, il prezzo della benzina. Ma è giusto che ciascuno faccia il massimo, anche la Regione”, spiega.
Nel corso del suo intervento, Occhiuto ripercorre le fasi di lavoro condotte nei giorni scorsi all’interno della giunta per reperire i fondi necessari. “In questa settimana ne abbiamo parlato spesso con l’assessore Gallo, con l’assessore Calabrese, col mio vicepresidente, col presidente del Consiglio regionale”, riferisce il governatore. La priorità dell’amministrazione è stata individuare risorse concrete destinate a sostenere “chi lavora col trattore, col camion, con l’auto”.
Il passaggio in Consiglio e la mobilitazione sul territorio
Il reperimento della somma ha richiesto un ampio lavoro contabile, come precisato dallo stesso Occhiuto: “Non è stato facile, le abbiamo trovate, 15 milioni di euro è il massimo che la Regione può fare”. La copertura finanziaria verrà integrata nel testo normativo previsto per l’approvazione nell’aula di Palazzo Campanella nella seduta di lunedì.
La presentazione della misura giunge in un momento di forte mobilitazione del comparto produttivo calabrese contro l’aumento delle spese energetiche e di rifornimento. Per la giornata del 5 ottobre gli autotrasportatori hanno organizzato una manifestazione di protesta nei pressi della Cittadella regionale a Catanzaro, specificando la volontà di non ricorrere a blocchi della circolazione o al fermo generale delle attività. L’iniziativa della giunta punta così a dare una risposta istituzionale immediata al clima di forte pressione economica che sta colpendo le attività d’impresa e la popolazione locale.



