C’erano le mele, le buste rosse con la scritta bianca “La Mela di AISM”, i palloncini arancioni e soprattutto la presenza attiva dei cittadini. A Frascineto la giornata nazionale dedicata alla lotta alla sclerosi multipla ha visto una risposta corale presso il banchetto allestito di fronte al Municipio. La postazione sotto il gazebo verde è diventata un punto di riferimento per giovani e anziani, testimoniando un forte senso di coesione sociale attorno al sostegno alla ricerca scientifica.
Presenza e impegno delle istituzioni locali e dei giovani del Servizio Civile
L’iniziativa ha visto la partecipazione in prima persona del sindaco Angelo Catapano, dell’assessore Gennaro De Paola, della consigliera comunale Elena Miranda e dei ragazzi del Servizio Civile Universale operativi presso il Comune. La presenza diretta dell’amministrazione conferma l’attenzione riservata alle attività di volontariato e all’ambito sociale.
“Abbiamo voluto esserci non solo come istituzione, ma come cittadini”, ha dichiarato il sindaco Angelo Catapano a margine dell’evento. “Frascineto è una comunità piccola ma dal cuore grande. Quando si tratta di sostenere la ricerca e stare vicino a chi soffre, la risposta non manca mai. Ringrazio la consigliera Miranda e i nostri ragazzi del servizio civile che hanno dato anima e tempo a questa iniziativa”.
Sulla rilevanza del contributo giovanile è intervenuta anche la consigliera Elena Miranda: “La presenza dei giovani del Servizio Civile è il segno più bello. Hanno capito che fare volontariato non è perdere tempo, ma guadagnare umanità. La sclerosi multipla è una malattia che spesso isola, fa paura. Con un gesto semplice come questo diciamo a chi ne è colpito: non siete soli”.
L’evento ha così lanciato da Frascineto un messaggio concreto di solidarietà e vicinanza verso le persone colpite da questa condizione.



