L’aula di Reggio Calabria ha approvato le modifiche e le integrazioni alla legge regionale numero venti del quattro aprile duemilaventicinque, introducendo importanti novità per l’inclusione scolastica e la tutela della salute degli studenti. Il provvedimento normativo, incentrato sulle strategie di intervento educativo e sull’inclusione degli alunni con alto potenziale cognitivo e con altri Bisogni educativi speciali, è stato promosso dall’assessore regionale Pasqualina Straface in qualità di ideatrice, prima firmataria e relatrice.
Le dichiarazioni dell’assessore Straface sulle nuove tutele per studenti e famiglie
“La legge approvata nell’aula del Consiglio regionale rappresenta il consolidamento e il perfezionamento di un percorso fondamentale che ho voluto fortemente fin dall’inizio e che oggi compie un decisivo passo in avanti”, dichiara l’assessore Pasqualina Straface. “Con queste modifiche andiamo ad armonizzare la disciplina regionale con la normativa statale e con le direttive dell’Ufficio scolastico regionale, fornendo risposte sempre più puntuali ed efficaci alle esigenze delle famiglie e delle scuole calabresi. In questo contesto, affrontiamo con grande attenzione e senso di responsabilità anche il delicatissimo tema della somministrazione dei farmaci a scuola per i ragazzi con disabilità o patologie croniche, un aspetto cruciale per il benessere dei nostri studenti che andremo ulteriormente a disciplinare nei prossimi giorni attraverso un’apposita delibera di Giunta regionale e la successiva sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale. Non stiamo parlando solo di norme ma della vita quotidiana di centinaia di famiglie e studenti calabresi che chiedono una scuola accogliente, equa e sicura”.
I quattro ambiti strategici della riforma e la gestione dei farmaci a scuola
Nello specifico, l’intervento normativo riorganizza l’articolo quattro della legge agendo su quattro ambiti strategici per l’inclusione. Sul fronte dell’identificazione precoce dei bisogni, vengono definiti i ruoli dei Dipartimenti regionali competenti in materia di Salute, Istruzione e Welfare, che opereranno insieme all’Ufficio scolastico regionale, alle Asp e ai servizi territoriali per individuare tempestivamente gli studenti con Bes. Nel rispetto dell’autonomia scolastica, si introducono strumenti per la valorizzazione degli alunni ad alto potenziale cognitivo, consentendo ai docenti di predisporre Piani didattici personalizzati e percorsi dedicati come mentoring, gruppi di studio e progetti di approfondimento.
Il testo sancisce inoltre l’istituzione formale della Rete regionale Bes, un tavolo permanente partecipato da Regione Calabria, Anci, Asp, Uonpia, Usr e associazioni dei genitori con il compito di supportare la stesura delle nuove Linee guida regionali per l’inclusione. Infine, la riforma disciplina la somministrazione dei farmaci in orario scolastico per gli alunni affetti da patologie croniche o transitorie, garantendo procedure definite per l’assistenza. Con l’imminente approvazione della delibera di Giunta e la firma del protocollo con l’Usr, le disposizioni diventeranno operative su tutto il territorio regionale.



