A seguito della riunione tenutasi in data odierna con imprese e rappresentanti del comparto, Fedralog Calabria – Federazione Autotrasporti Logistica Calabria – ha confermato il fermo regionale degli autotrasportatori calabresi, previsto dal 16 al 20 ottobre 2026. La misura giunge al termine di settimane di trattative e segnalazioni rivolte alle istituzioni riguardo alla grave crisi economica che colpisce la categoria.
Le imprese del settore affrontano rincari significativi legati a carburante, personale, coperture assicurative, manutenzioni, rate dei veicoli e costi digestione. A queste spese si addiziona la pressione sulle tariffe, la quale riduce i margini di sostenibilità finanziaria e incide sulle riserve di liquidità delle aziende.
“La decisione arriva dopo settimane di confronto e dopo aver rappresentato alle istituzioni la grave situazione economica che sta attraversando il settore”, si legge nella nota ufficiale della federazione. “Le imprese di autotrasporto sono oggi costrette a sostenere costi sempre più pesanti: carburante, personale, assicurazioni, manutenzioni, rate dei mezzi e spese di gestione. A questo si aggiunge una forte pressione sulle tariffe, che in molti casi non consente alle aziende di operare in condizioni di equilibrio economico. Per molte imprese la liquidità è ormai esaurita. Il fermo, pertanto, non nasce da una scelta presa a tavolino, ma da una condizione di necessità. Fedralog Calabria ha mantenuto e continuerà a mantenere aperto il dialogo con le istituzioni. Tuttavia, allo stato attuale, non sono emerse risposte immediate e sufficienti per superare le ragioni della mobilitazione”.
Le modalità di adesione per le imprese del territorio
Fedralog Calabria si rivolge agli operatori del comparto chiedendo di aderire alla protesta attraverso l’impiego dei veicoli aziendali, nel rispetto delle disposizioni operative che verranno dettagliate nei prossimi giorni. L’obiettivo indicato riguarda l’interruzione della circolazione dei mezzi pesanti e di lavoro, garantendo unicamente le prestazioni essenziali previste dalla legge.
“Invita tutti gli autotrasportatori calabresi, nessuno escluso, ad aderire al fermo che inizierà giorno 16 ottobre”, recita il comunicato fornito dalla federazione. “Ogni impresa è invitata a partecipare alla manifestazione con il massimo dei veicoli messi a disposizione, secondo le modalità organizzative e le indicazioni che saranno comunicate nei prossimi giorni. Il messaggio della giornata dovrà essere chiaro: salvo i servizi essenziali e le situazioni previste dalla normativa, l’obiettivo è che i mezzi pesanti e i mezzi di lavoro delle imprese aderenti al fermo non circolino sulle strade. La partecipazione dovrà essere compatta, ma allo stesso tempo pacifica, ordinata e responsabile, nel pieno rispetto delle disposizioni delle Autorità e della sicurezza di tutti”.
L’estensione della protesta alla comunità e alle attività produttive
La rappresentanza di categoria sottolinea come il blocco del trasporto merci influisca direttamente sull’intera filiera economica e sull’approvvigionamento del territorio. Per tale ragione, l’invito alla partecipazione viene esteso ai diversi settori economici e sociali della regione.
“Chiediamo alla Calabria di non restare a guardare. Questa non è più una questione che riguarda soltanto gli autotrasportatori. Questa è una mobilitazione che riguarda tutta la Calabria”, afferma la sigla di rappresentanza. “Fedralog Calabria lancia un appello forte e diretto a tutti i cittadini, alle famiglie, ai lavoratori, agli imprenditori, ai commercianti, agli artigiani e all’intero mondo produttivo calabrese: da giorno 16 ottobre scendete in piazza insieme a noi. Fate sentire la vostra presenza. Non lasciate soli gli autotrasportatori. Quando si ferma l’autotrasporto, non si ferma soltanto un camion. Si mette in difficoltà un’intera catena economica fatta di imprese, negozi, aziende, famiglie e territori. Ogni giorno i nostri mezzi portano sulle strade il lavoro, le merci, i prodotti e i servizi di cui tutti abbiamo bisogno. Oggi siamo noi ad avere bisogno del sostegno di tutta la calabria. Per questo chiediamo a tutti di partecipare. Questo fermo non deve essere di una sola categoria. Deve essere di un’intera regione che chiede di poter continuare a lavorare, produrre e guardare al futuro. Autotrasportatori, cittadini, lavoratori e imprese: tutti insieme, in piazza”.
Comunicazioni organizzative e contatti della federazione
Nei prossimi giorni la struttura organizzativa diffonderà le specifiche relative a luoghi, orari, presidi e punti di ritrovo previsti per le giornate di mobilitazione. Parallelamente, viene promosso il tesseramento gratuito delle aziende per rafforzare la rappresentatività del comparto presso le sedi istituzionali.
“Tutte le imprese e gli autotrasportatori interessati sono invitati a prendere contatto con la Segreteria di Fedralog Calabria, così da ricevere le comunicazioni ufficiali e rimanere costantemente aggiornati”, conclude il documento. “Fedralog Calabria invita inoltre tutti gli autotrasportatori calabresi, nessuno escluso, a iscriversi gratuitamente alla Federazione e a partecipare attivamente alle iniziative della categoria. Più il comparto sarà unito e rappresentativo, maggiore sarà la forza con cui sarà possibile portare le richieste delle imprese ai tavoli istituzionali. Il 16 ottobre chiediamo unità, partecipazione e responsabilità. L’obiettivo è far comprendere la reale situazione dell’autotrasporto calabrese e ottenere risposte concrete per consentire alle imprese di continuare a lavorare”.



