Cosenza ha risposto con grande calore all’appuntamento promosso da Hobby Color, riempiendo il Teatro Rendano in ogni ordine di posto per la seconda edizione di Numeri Primi. Dopo il riscontro del primo appuntamento all’Auditorium Guarasci con oltre 500 presenze, l’iniziativa si è trasferita nella prestigiosa cornice del teatro cittadino, registrando 850 spettatori. Un pubblico numeroso ha partecipato a una serata concepita per unire intrattenimento, condivisione e impegno sociale a favore del territorio.
Spettacolo, ospiti e protagonisti sul palco
L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Gianfranco Jannuzzo, che ha offerto al pubblico momenti di spettacolo e leggerezza. Ad affiancarlo nella conduzione di un programma ricco di musica e intrattenimento sono stati Moreno Montalto, Samiana Giuliani, Cinzia Tassone, Paolo Mauro e Antonio Filippelli. Un ruolo centrale è stato riservato anche agli stessi artigiani di Hobby Color, che si sono messi in gioco sul palco mostrando il volto autentico dell’azienda.
L’impegno per la solidarietà e la rete delle aziende
Il fulcro dell’iniziativa è rappresentato dalla solidarietà: l’intero ricavato della serata sarà devoluto all’associazione La Terra di Piero, attiva da anni nel territorio cittadino con progetti dedicati all’inclusione e al sostegno sociale. La realizzazione della serata è stata supportata da una rete di partner sponsor composta da San Marco, Baldini Vernici, Linvea, Lis, Binetti Ascensori, Calabria Ponteggi, Cromia 3.0, Ellegi, Banca Centro Calabria ed Elestia.
Il valore della partecipazione della comunità
Il successo di pubblico evidenzia il legame tra la cittadinanza e le attività promosse dalla realtà aziendale. «Vedere il Teatro Rendano pieno è stata un’emozione difficile da raccontare – è il sentimento condiviso dallo staff di Hobby Color al termine della serata –. Numeri Primi è nato proprio con l’idea di creare un momento capace di mettere insieme persone, aziende, professionisti e realtà del territorio per trasformare una serata di spettacolo in qualcosa di concreto. Il sold out ci ha dimostrato ancora una volta che quando una comunità crede in un progetto, può fare davvero la differenza». L’organizzazione ha rinnovato l’appuntamento per le prossime edizioni, confermando la volontà di proseguire nel percorso intrapreso.



