Un violento incendio ha colpito nella serata di ieri la discarica di Pianopoli, in provincia di Catanzaro, facendo scattare immediatamente le procedure di emergenza per il controllo della salute pubblica e la salvaguardia del territorio. La Regione Calabria, attraverso l’Assessorato all’Ambiente e le strutture tecniche preposte, ha attivato un monitoraggio costante dell’area per valutare l’impatto ambientale e le conseguenze atmosferiche dell’evento.
L’impegno delle istituzioni è stato espresso direttamente dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro: “La Regione Calabria segue con particolare attenzione la situazione determinatasi a seguito dell’incendio che ha interessato la discarica di Pianopoli, in provincia di Catanzaro. La priorità è garantire la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, attraverso un’attività coordinata tra le istituzioni e le strutture tecniche competenti”.
Le rilevazioni dell’Arpacal e le verifiche autorizzative sull’impianto
Fin dalle prime ore successive al rogo, i tecnici dell’Arpacal sono intervenuti sul posto per svolgere i primi sopralluoghi operativi in sinergia con i Vigili del Fuoco e con il sindaco di Pianopoli, Valentina Cuda. Nella mattinata di oggi è stato posizionato un campionatore ad alto volume per la raccolta del particolato atmosferico. I filtri prelevati sono stati trasferiti al laboratorio specialistico dell’Arpacal di Reggio Calabria, dove sono in corso gli accertamenti analitici.
Montuoro ha precisato la tempestività degli interventi sul campo: “Arpacal si è attivata tempestivamente, effettuando già nella serata di ieri un sopralluogo congiunto con il sindaco di Pianopoli e i Vigili del Fuoco, finalizzato a una prima valutazione della situazione e alla programmazione delle successive attività di monitoraggio ambientale. Questa mattina i tecnici dell’Agenzia hanno installato nell’area un campionatore ad alto volume per il prelievo del particolato atmosferico. I filtri raccolti sono già stati inviati al laboratorio specialistico ARPACAL di Reggio Calabria per le analisi. A questa prima attività seguiranno ulteriori approfondimenti mediante la strumentazione specialistica in dotazione all’Agenzia, per acquisire elementi conoscitivi sulle eventuali ricadute ambientali dell’evento”.
Oltre ai controlli sulla qualità dell’aria e sul terreno, il Dipartimento regionale all’Ambiente intende avviare una serie di verifiche amministrative per accertare il rispetto dei requisiti autorizzativi e delle modalità gestionali del sito.
Come chiarito dall’assessore Montuoro: “Parallelamente alle attività di monitoraggio ambientale, le strutture regionali competenti potranno sviluppare gli opportuni approfondimenti tecnico-amministrativi sul quadro autorizzativo e sulle condizioni di gestione dell’impianto, nell’ambito delle ordinarie funzioni previste dalla normativa ambientale. Si tratta di attività che rientrano nel sistema di vigilanza e di verifica previsto dalla legislazione di settore, con particolare riferimento alle prescrizioni autorizzative, alle modalità di gestione dei rifiuti e alle misure di protezione ambientale, da svolgere secondo le rispettive competenze istituzionali”.
Infine, l’esponente della giunta regionale ha inteso rivolgere un ringraziamento agli operatori sul campo e ha confermato l’impegno ad aggiornare la cittadinanza: “Desidero ringraziare i Vigili del Fuoco per l’impegno nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, Arpacal per la tempestività dell’intervento e la professionalità delle attività tecniche avviate, il sindaco di Pianopoli, Valentina Cuda, e tutte le istituzioni coinvolte. La Regione Calabria continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, assicurando il supporto delle proprie strutture tecniche e valorizzando la collaborazione tra gli enti competenti. Gli esiti dei monitoraggi ambientali saranno comunicati non appena disponibili, sulla base delle risultanze analitiche. Il nostro impegno è garantire ai cittadini un’informazione puntuale, mantenendo al centro la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio”.



