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Roccaforte del Greco, tragedia sfiorata sulla SP23: sfiorato il precipizio per un autobus di linea

Un drammatico episodio si è verificato lungo la strada provinciale SP23, nel tratto compreso tra il Ponte di Bagaladi e San Lorenzo, dove un autobus di linea ha rischiato di precipitare in una scarpata a causa di una frana. La dinamica precisa dei fatti resta ancora da verificare, ma la vicenda ha subito riacceso i riflettori sulle precarie condizioni della viabilità interna nell’area dell’Aspromonte.

L’episodio ha raccolto l’immediata reazione del capogruppo consiliare di “Liberi di Ricominciare” al Comune di Roccaforte del Greco, Paolo Ferrara, il quale ha inteso sostenere con forza la denuncia già sollevata dal sindaco Ercole Nucera.

«Quanto accaduto sulla SP3, in località San Lorenzo, dove un autobus di linea ha rischiato di precipitare in una scarpata, non può essere liquidato come l’ennesimo episodio fortunatamente senza vittime. È un campanello d’allarme che non possiamo più permetterci di ignorare. Dobbiamo davvero aspettare una tragedia per intervenire?», dichiara Paolo Ferrara.

Un invito al sindaco metropolitano per un “Tour della dignità”

Prendendo spunto dalla recente inaugurazione del ponte sul Calopinace a Reggio Calabria, il rappresentante di minoranza ha rivolto un appello diretto al sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, proponendo una ricognizione congiunta sul campo per verificare di persona lo stato dell’infrastruttura.

«Le nostre aree interne sono attraversate da strade che, in alcuni tratti, ricordano infrastrutture da Terzo Mondo, indegne di un territorio che si fregia del titolo di Città Metropolitana. Collegamenti precari, criticità strutturali e condizioni di percorrenza che rischiano di aggravarsi con le prime piogge autunnali. Qui non parliamo di comodità, ma di sicurezza, incolumità pubblica e diritto alla mobilità», prosegue Ferrara.

L’esponente politico propone l’istituzione di un “Tour della dignità metropolitana”, ovvero un percorso istituzionale itinerante focalizzato sulle criticità dei comuni montani e sull’individuazione di interventi prioritari.

«Francesco, ieri alle 6 del mattino hai inaugurato un ponte, parlando dell’alba di una nuova era per Reggio Calabria. Ti propongo di far sorgere quella stessa alba anche sulle montagne dell’Aspromonte. Io sono pronto, anche domani mattina alle 6:00 perché ricorda che una Città Metropolitana che lascia indietro i suoi territori è metropolitana soltanto sulla carta», conclude Ferrara.