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Da Aiello Calabro alle Alpi francesi: i successi internazionali del pizzaiolo Marco De Marco

Un percorso di formazione, passione e ricerca della qualità che parte da Grimaldi per conquistare l’Europa, prima del ritorno nella propria terra. Marco De Marco, giovane pizzaiolo calabrese di 24 anni, ha trasformato la passione per la farina e i lievitati in una professione internazionale, collezionando tappe importanti tra Italia, Francia e Germania.

Dalla formazione al percorso internazionale

Il percorso professionale di Marco De Marco ha preso il via con gli studi presso la scuola di pinsa a Mendicino e la successiva formazione a Roma, fino all’iscrizione all’albo dei pinsaioli e al conseguimento del titolo di istruttore di pizza, pinsa e pizza in teglia. Nel marzo 2017 la prima tappa all’estero lo ha portato a Conflans-Sainte-Honorine, nei pressi di Parigi, grazie a una collaborazione con la Pinsa School.

Successivamente l’esperienza si è spostata in Germania: prima a Ludwigsburg, vicino a Stoccarda, con la gestione di una cucina per oltre due anni, poi a Francoforte alla guida di una pizzeria di ampie dimensioni e infine a Giessen. Dopo un breve rientro a Grimaldi, De Marco è tornato in Francia, stabilendosi a Flumet, nel dipartimento della Savoia, sulle Alpi francesi. In tutti i suoi spostamenti è stato affiancato dal suo amstaff Aragon.

La vittoria ad Albertville e i riconoscimenti

A Flumet sono arrivate le prime partecipazioni alle competizioni di settore. Nella gara svoltasi ad Albertville, che ha visto la partecipazione di circa quaranta concorrenti valutati su selezione delle farine, impasto e cottura, De Marco ha ottenuto il primo posto. La vittoria gli ha garantito la qualificazione al Campionato di Francia Parizza 2026 e un premio del valore di 2.500 euro in prodotti per pizzeria.

«Volevo fare qualcosa che mi appassionasse davvero», ha spiegato il pizzaiolo grimaldese. Riguardo al periodo trascorso in Savoia ha aggiunto: «Vivere qui è bellissimo. La natura, la qualità della vita… ogni giorno è un’occasione per respirare bellezza. Mi manca la mia famiglia, mia madre e mia sorella. Ci sentiamo ogni giorno, anche più volte. Spero di tornare presto, magari proprio per Natale».

Il legame con il territorio e il festival di Aiello Calabro

Il percorso di eccellenza professionale trova ora un momento di sintesi nella partecipazione al primo Festival della Pizza di Aiello Calabro, dove De Marco figura tra i protagonisti della manifestazione gastronomica.

Sul valore dell’iniziativa e sul rientro dei giovani talenti si è espresso il sindaco di Aiello Calabro, Luca Lepore: «Vogliamo valorizzare i talenti della nostra terra, soprattutto quelli che hanno avuto il coraggio di partire, di mettersi in gioco e di costruire il proprio percorso lontano dalla Calabria. Quando questi ragazzi tornano, anche solo per condividere la propria esperienza, portano con sé un patrimonio straordinario di conoscenze, professionalità e relazioni. È un modo concreto per creare un ponte tra la nostra terra e il mondo».

Il primo cittadino ha poi proseguito sottolineando il ruolo dei professionisti locali: «La Calabria è fatta di territori, tradizioni e prodotti, ma soprattutto di persone. I nostri talenti sono una delle nostre eccellenze più importanti. Marco rappresenta perfettamente questa Calabria: una Calabria che parte, cresce, si afferma nel mondo e poi torna per raccontarsi e condividere il proprio percorso».

Lepore ha infine concluso: «La nostra voglia è quella di far scoprire la Calabria nel mondo e, allo stesso tempo, di far conoscere ai calabresi il valore dei tanti nostri concittadini che, partendo dalla propria terra, hanno saputo raggiungere importanti traguardi». Per De Marco resta aperto il progetto primario: fare rientro a Grimaldi per l’apertura di un’attività propria.