La quinta edizione del WineArt Festival ha confermato la forza di un progetto capace di unire eccellenze enologiche, linguaggi artistici contemporanei e una visione culturale che mette al centro la creatività del territorio. La Galleria Nazionale di Cosenza, che ha ospitato l’evento sabato 10 ottobre, si è trasformata in un vero palcoscenico diffuso, accogliendo un pubblico numeroso e partecipe sin dalle prime ore della serata. Un ringraziamento sentito va alla direzione della Galleria per l’ospitalità e la collaborazione, al Consorzio di Tutela Vini DOC Cirò e Melissa e alle cantine partecipanti, protagoniste di un percorso di valorizzazione del vino calabrese che continua a crescere ed essere riconosciuto.
Fin dall’apertura, nel Cortile dell’Ora d’Aria, il pubblico ha potuto immergersi in un articolato live set che ha intrecciato musica, arte e moda. Le performance dei Continuity Fluid Performers, guidate dalla coreografia di Angela Tiesi e dalle musiche di Tommaso Muto, hanno dato avvio a una serata dinamica e multisensoriale, arricchita dal live show “Tropicana” con Alessandro Ruvio, Marco Valente e Guilherme Lombardo e DJ set di Fio Marino, che ha accompagnato i presenti fino alla chiusura. Anche il Cortile Interno Principale ha ospitato momenti di grande partecipazione, con una nuova performance dei Continuity Fluid Performers e l’intervento musicale “Vinyl Groove” curato da Kerö e Nandjno.
Tra “Etichette d’Artista” ed eccellenze enogastronomiche
Al primo piano, nella Sala Espositiva delle Mostre Temporanee, è stata inaugurata la sezione “Etichette d’Artista”, progetto a cura di OVO – Officina Visuale Orizzontale, che ha presentato creazioni originali realizzate da artisti per le cantine del territorio. Nello stesso spazio ha preso vita “Pennelli e Vinelli”, la performance che ha unito moda, vino e visual art attraverso il lavoro dello stilista Giuseppe Cupelli, autore di installazioni e live painting molto apprezzati. La listening session di Vincenzo Nac ha completato un percorso espositivo che ha saputo coinvolgere i visitatori con linguaggi diversi e complementari.
Grande attenzione e numerosi apprezzamenti sono stati rivolti anche alla parte gastronomica dell’evento, curata dallo chef Roberto Spizzirri e dai colleghi della Maccaroni Chef Academy di Corrado Rossi. Le loro proposte hanno accompagnato le degustazioni nelle tre aree dedicate ai vini rossi, rosati e bianchi, affiancate dallo spazio del Consorzio di Tutela Vini DOC Cirò e Melissa. Un lavoro organizzativo articolato, ideato e coordinato anche da Pietro Pietramala, che ha contribuito in modo decisivo alla riuscita della manifestazione, garantendo fluidità, qualità e cura dei dettagli.
Verso il gran finale a Villa Rendano
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, partecipando numeroso e mostrando grande interesse per un festival che, anno dopo anno, continua a consolidarsi come uno degli appuntamenti più significativi nel panorama culturale ed enogastronomico della città. L’Associazione KM0 e l’organizzazione del WineArt Festival rivolgono un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa edizione: artisti, cantine, partner, professionisti, volontari e visitatori che hanno animato gli spazi della Galleria con energia e partecipazione.
Il progetto è stato finanziato a valere sull’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” POC 2014/2020 Azione 6.8.3 – Linea 1 eventi turistici e culturali, nell’ambito del brand Calabria Straordinaria.
Il percorso del WineArt Festival prosegue con l’appuntamento conclusivo del prossimo 22 ottobre a Villa Rendano, dalle 17,30 in poi, con ingresso libero, per la cerimonia di premiazione delle “Etichette d’Artista”, un momento dedicato alla creatività e alla cultura del vino che chiuderà questa quinta edizione nel segno della condivisione e della bellezza.



