Il 15 ottobre, nella Giornata Mondiale della Consapevolezza sul Lutto Perinatale e Infantile, l’Associazione di Promozione Sociale “Mammachemamme” sarà a Villa Rendano per dare voce al Silenzio.
Ci sono abbracci che non possiamo vivere come avremmo immaginato.
Eppure, anche nel dolore della perdita, può esistere uno spazio per ricordare, condividere, ascoltare e sentirsi accolti.
Anche quest’anno, nella Giornata Mondiale della Consapevolezza sulla Perdita in Gravidanza e la Morte Infantile (Babyloss Awereness Day), l’Associazione di Promozione Sociale Mammachemamme con sede nella città di Cosenza e la Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, portano all’attenzione pubblica un tema tanto forte quanto delicato, quello del lutto perinatale. Si tratta di un evento traumatico che colpisce numerose famiglie, basti pensare che ogni anno 5 milioni di bambini muoiono durante il terzo mese di gravidanza o nei primi mesi di vita e sono almeno cinque volte tanto le perdite nel secondo trimestre e dieci volte tanto quelle nel primo.
Il Babyloss Awereness Day rappresenta un’occasione per far luce sul tabù della morte in gravidanza e/o dopo la nascita, sull’attenzione e la cura da destinare alle famiglie, rompendo il silenzio e l’indifferenza della società su questo tema.
La giornata, celebrata in tutto il mondo il 15 ottobre, ha l’intento di sensibilizzare e aumentare la consapevolezza sull’argomento e sulle sue conseguenze in termini di salute e benessere psicofisico dei genitori colpiti, ma anche quello di promuovere la prevenzione delle morti evitabili e migliorare l’assistenza alle famiglie coinvolte.
Si tratta di un’esperienza estremamente dolorosa sotto diversi profili, che mette in discussione gli aspetti più profondi dell’esistenza umana. Viene infatti interrotta, in modo brusco e del tutto inaspettato, la gioia del tempo dell’attesa di un figli*, della nascita di una nuova vita, del processo di genitorialità. “E’ come perdere un pezzo di futuro e di quel vuoto che rimane è necessario prendersene cura”.
Corretta informazione, sostegno, assistenza, rispetto e cura sono parole chiavi quando si parla di lutto perinatale e devono essere alla base del linguaggio sia degli operatori sanitari, che si trovano a dover affrontare la prima fase della perdita, sia dei parenti, amici e conoscenti dei genitori colpiti da questo difficile evento che hanno il dovere di conoscere come accompagnare la coppia nel difficile cammino di elaborazione del lutto.
Anche quest’anno, nella città di Cosenza, l’Associazione “Mammachemamme” insieme al Gruppo di Auto Mutuo Aiuto “Parole in ConTatto” nato nel 2013 all’interno della stessa, vuole celebrare la giornata mondiale della consapevolezza sul lutto perinatale e infantile, con un evento speciale, dal titolo “L’ABBRACCIO POSSIBILE”, in collaborazione con la Fondazione Attilio ed Elena Giuliani e patrocinato dal Comune di Cosenza, dalla Provincia di Cosenza, dall’Unicef, dal Collegio Provinciale Ostetriche di Cosenza e dall’Ordine Psicologi Calabria. Un incontro aperto alle famiglie, a chi ha vissuto una perdita e a tutte le persone che desiderano conoscere, comprendere e accompagnare con maggiore consapevolezza, che si svolgerà a Villa Rendano.
Il pomeriggio di Giovedì 15 ottobre 2026 dalle ore 15.30 inizierà con l’accoglienza delle volontarie e volontari ai graditi ospiti a cui seguiranno i saluti istituzionali.
Alle ore 16:00 è previsto il Laboratorio dal titolo “L’abbraccio possibile”, a cui seguirà dalle ore 18.00 il “Cerchio di parola” aperto alle persone presenti tutte. L’intero pomeriggio di formazione e spazio di ascolto tra gli operatori e i genitori sarà condotta dalla Dott.ssa Cecilia Gioia, psicologa e psicoterapeuta esperta in perinatalità e presidente dell’associazione Mammachemamme e dalle volontarie e volontari del GAMA Parole in ConTatto.
La giornata si concluderà con l’Onda di Luce alle ore 19.00, un momento al quale chiunque può prenderne parte accendendo una candela e mantenendola accesa per un’ora. Si creerà così attraverso tutto il globo, per effetto del fuso orario, una simbolica onda luminosa in memoria dei bambini e bambine persi durante la gravidanza, al momento della nascita o nel periodo perinatale.
Allo stesso orario, in ogni parte del mondo, i Comuni illumineranno simbolicamente i loro più importanti monumenti di rosa e azzurro. Un piccolo gesto per far luce su ciò che viene tenuto nascosto e ignorato dalla nostra società. Un modo per dimostrare affetto e vicinanza ai genitori che hanno perso i loro bambini e bambine, per farli sentire meno soli. Tra i Comuni che in Calabria aderiranno all’iniziativa e che si ringraziano fin da adesso, oltre alla città di Cosenza, ci saranno quelli di Corigliano Rossano (CS), Castrolibero (CS), Lamezia Terme (CZ), Filadelfia (VV), Francavilla Angitola (VV), Vibo Valentia, Jonadi (VV), Marano Principato (CS), Bisignano (CS), Acri (CS), Cotronei (KR), Paola (CS), Mendicino (CS), Morano Calabro (CS).
Perché ogni bambino, ogni bambina merita di essere ricordato. E ogni dolore merita di essere accolto.



