Piccoli centri e prevenzione sanitaria, un binomio possibile che trova concretezza nell’entroterra crotonese. Nella giornata di martedì 13 ottobre, il comune di Umbriatico ha ospitato un corso di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) incentrato sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e sull’impiego del defibrillatore. L’iniziativa ha affrontato le specifiche modalità di intervento necessarie nei soggetti adulti, nei bambini e nei lattanti, avvalendosi dell’insegnamento degli Istruttori Nazionali di SIMEUP Crotone.
L’iniziativa del dottor Masotta e il supporto del territorio
L’organizzazione del percorso formativo è nata da un’idea del dottor Masotta, che ha promosso l’evento con l’obiettivo di portare competenze di primo soccorso all’interno della propria comunità d’origine. L’attività di coordinamento ha permesso di strutturare una giornata dedicata all’apprendimento, evidenziando il ruolo del senso civico nelle realtà comunali di dimensioni ridotte.
L’evento ha visto la collaborazione delle istituzioni locali e del tessuto associativo. Il sindaco di Umbriatico, Pietro Greco, unitamente all’Amministrazione comunale, ha fornito il proprio sostegno logistico e istituzionale, affiancato dall’operato della Pro Loco cittadina, impegnata nel supporto organizzativo. La sinergia tra i promotori e gli Istruttori Nazionali SIMEUP ha così garantito lo svolgimento delle sessioni teoriche e pratiche.
Addestramento pratico e catena della sopravvivenza
Il programma didattico curato da SIMEUP Crotone si è articolato tra nozioni teoriche ed esercitazioni pratiche su manichini e strumenti dedicati. I partecipanti hanno approfondito le procedure per il riconoscimento tempestivo dell’arresto cardiaco, le modalità di allertamento dei soccorsi avanzati, l’esecuzione dei massaggi cardiaci e l’uso dei defibrillatori automatici o semiautomatici esterni (DAE).
L’addestramento ha dato risalto alla tempestività delle azioni, elemento chiave della catena della sopravvivenza, ponendo particolare attenzione alle differenti manovre da applicare in base all’età del soggetto da soccorrere.
L’importanza della formazione nelle aree interne
L’appuntamento ha riacceso i riflettori sulla necessità di estendere la formazione al primo soccorso anche nei territori geograficamente distanti dai principali centri urbani. La presenza di cittadini capaci di intervenire nei primi minuti di un’emergenza rappresenta un presidio di sicurezza aggiuntivo in attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso.
L’attività svolta a Umbriatico si colloca all’interno della campagna permanente di sensibilizzazione condotta da SIMEUP Crotone, che intende proseguire nella diffusione delle manovre salvavita lungo tutto il territorio provinciale attraverso il motto «Salva una vita, tu puoi!».



