Sono ore di profonda incertezza per la famiglia di Fabio Napolitano, il diciannovenne residente a Paola, in provincia di Cosenza, di cui si sono perse le tracce dalle ore 15:00 di ieri pomeriggio. In base alle ricostruzioni preliminari, il ragazzo sarebbe stato visto a bordo di un treno regionale diretto verso Sapri, in Campania.
Nel corso del tragitto, il convoglio ha subito un guasto meccanico che ne ha forzato la sosta presso la stazione di Cetraro, nel Cosentino. Questo imprevisto rappresenta uno degli snodi principali dell’intera vicenda: non vi è infatti alcuna certezza se il giovane sia sceso nello scalo ferroviario della cittadina tirrenica oppure se abbia proseguito la corsa verso la destinazione finale.
Le indagini della Polizia di Stato e l’intervento della Polfer
A seguito della denuncia formalizzata dai familiari, il commissariato di Polizia di Stato di Paola ha immediatamente avviato le procedure di ricerca, attivando la collaborazione della Polizia Ferroviaria. Agenti e inquirenti della Polfer sono al lavoro per verificare le testimonianze, analizzare i passaggi del convoglio ed esaminare ogni dettaglio utile a ricostruire gli spostamenti successivi all’interruzione della corsa.
L’attesa della comunità tra Paola e il Tirreno cosentino
Parenti e conoscenti del diciannovenne vivono momenti di apprensione, in attesa di riscontri ufficiali che possano fare luce sulla traiettoria seguita dal ragazzo dopo la fermata a Cetraro. Le verifiche delle forze dell’ordine restano concentrate sulla ricostruzione puntuale dell’itinerario e sul chiarimento dell’effettivo punto in cui si sono perse le sue tracce.



