Un tentativo di raggiro ai danni di un’anziana residente nel Comune di San Ferdinando è stato sventato grazie all’immediata reazione della donna e al pronto intervento delle forze dell’ordine. Dopo aver ricevuto una comunicazione sospetta, la cittadina ha allertato la Stazione locale dei Carabinieri, consentendo ai militari di giungere sul posto e arrestare l’autore del gesto in flagranza di reato.
L’episodio ha richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione nei confronti di un fenomeno che colpisce con frequenza le fasce più fragili della popolazione, generando forte apprensione nella comunità.
Il ringraziamento delle istituzioni locali
Il sindaco Gianluca Gaetano ha espresso profonda gratitudine per l’operazione condotta dal Presidio cittadino. «Mi sento di dire grazie ai Carabinieri di San Ferdinando, che nuovamente hanno brillato per la loro prontezza, e complimenti alla mia concittadina che con acume straordinario ha dimostrato quella fiducia nello Stato che ancora una volta ripaga la società contro ogni forma di crimine», ha dichiarato il primo cittadino.
L’azione della Stazione, guidata dal Luogotenente Francesco Vadalà, si inserisce in un quadro operativo più ampio supportato dalla Compagnia di Gioia Tauro, al comando del capitano Nicola De Maio, e dal Comando provinciale coordinato dal Colonnello Massimiliano Sole.
Prevenzione e collaborazione sul territorio
«L’azione immediata dei Carabinieri, cogliendo sul fatto l’autore della tentato raggiro, ha dato nuovamente prova della riconosciuta professionalità degli uomini e delle donne del Presidio cittadino, ed è servita a reprimere una pratica odiosa che, colpendo persone fragili e spesso sole, è diventata una vera e propria piaga continua che ha generato un forte allarme sociale», ha proseguito il sindaco Gaetano.
«Tutto ciò amplifica la soddisfazione e la gratitudine che oggi l’intera comunità prova, sapendo che l’intervento operativo fatto con destrezza da parte dei militari e l’esemplare volontà collaborativa dimostrata, anche con una certa positiva freddezza dalla signora, possono servire pure come deciso deterrente contro altri malintenzionati. Sono da tempo testimone diretto della tenacia e della perseveranza con cui la Stazione guidata dal Luogotenente Francesco Vadalà contrasta questa particolare tipologia di reato, senza cioè trascurare il minimo dettaglio e dimostrando una capillare conoscenza delle dinamiche sociali che animano il territorio, approccio quanto mai prezioso nella lotta contro una forma di delinquenza che procurando un danno materiale e affettivo spesso ingente non si fa scrupolo di aggiungere dolore e senso di colpa in persone che già vivono una loro fragilità».
L’impegno per la vigilanza sociale
L’efficacia dell’intervento evidenzia il valore delle campagne informative promosse sul territorio per contrastare il fenomeno delle truffe basate sull’impersonificazione di appartenenti alle forze dell’ordine.
«Ha dato altri buoni frutti l’azione preventiva contro la truffa del “finto carabiniere” che l’Arma ha intensificato in questi mesi con appelli alla popolazione e incontri di sensibilizzazione promossi pure in collaborazione con il Comune – ha concluso il sindaco Gaetano – e tutto ciò è il segno fruttuoso di una strategia che non si fonda solo sul momento repressivo, ma tende a rafforzare quella presenza di vera prossimità che i Carabinieri assicurano per far sentire i cittadini protetti dallo Stato. Nel rinnovare l’invito ai nostri anziani a rivolgersi ai veri Carabinieri, tramite il 112, ogni qualvolta hanno sentore di qualche comunicazione anomala che può arrivare via telefono, auspico che l’esito brillante dell’odierna operazione sia da monito affinchè non si ripetano tentativi criminali del genere rispetto ai quali il Comune rimane in allerta per quella vigilanza sociale che assieme alle famiglie e alle associazioni intende proseguire».



