Una consolidata prassi illegale è stata smantellata all’interno dell’istituto penitenziario “S. Cosmai” di Cosenza. La Procura della Repubblica bruzia, sotto la direzione del Sostituto Procuratore Nicoletta Fruncillo, ha ufficialmente formalizzato la chiusura degli accertamenti preliminari, notificando i relativi atti ai soggetti coinvolti nell’operazione. Il fulcro dell’attività d’indagine riguarda un appartenente alla Polizia Penitenziaria accusato di aver abitualmente disatteso i propri obblighi di servizio per ottenere somme di denaro o partite di droga fornite dai parenti dei carcerati. Questo sistema garantiva ad alcuni ristretti l’accesso ad agevolazioni indebite e la possibilità di effettuare scambi informativi non consentiti.
Le contestazioni degli inquirenti spaziano dall’agevolazione dei contatti personali — attraverso l’allestimento di collegamenti video e interazioni private clandestine tra i reclusi e i propri congiunti — all’ingresso illegale nello stabilimento di dispositivi mobili, schede telefoniche e sostanze psicotrope. Vengono inoltre addebitate condotte omissive, come la mancata segnalazione del materiale proibito già presente nelle sezioni detentive, e la divulgazione di informazioni coperte da segreto d’ufficio. Durante le perquisizioni e le verifiche condotte dal personale di custodia e dalle forze dell’ordine, sono stati rinvenuti e confiscati svariati quantitativi di stupefacenti, oltre a diversi telefoni cellulari e relative SIM.
Elenco degli indagati:
Follo Massimiliano, Pezzi Emanuela, Rostas Daniela Mira, Iuele Idolo, Furnò Rosario Paolo, Falcone Chiara Debora Maria, Fasano Vincenzo, Magnone Alex, Iannaccone Guglielmo, Trinni Mario, Gualtieri Raffaele, Spagnolo Alessandro, Luordo Luca, Spagnolo Luigi, Cardaciotto Giuseppe, Bertocco Enzo, Sculco Vincenzo, Scalzi Tommaso, Carta Francesco, Presta Massimiliano, Nwigwe Kingsley Obinna, Manfredi Antonio, Comito Salvatore, Donato Giuseppe, Tuesday Felix, Filippelli Marco, Cerrito Patrizio, Capizzano Mirko, Sicilia Marco, Russo Fabio, Talarico Carmine, Lupinacci Francesco, D’Elia Andrea, Spadafora Carlo, Bonfiglio Claudio, Caira Aldodenis



