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Intelligenza artificiale al Liceo Scorza di Cosenza, parte “Adolescenza Intelligente”

Ha preso il via ieri, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Statale “G.B. Scorza” di Cosenza, “Adolescenza Intelligente”, il progetto della Fondazione Pietro Nenni ETS che offre a studentesse e studenti tra i 15 e i 18 anni un percorso di formazione gratuito sull’intelligenza artificiale, pensato per unire cultura tecnologica e cultura umanistica.

L’iniziativa nasce da un accordo triennale tra la Fondazione e il Liceo che prevede sei corsi, due per ogni anno scolastico. L’obiettivo è fornire ai ragazzi competenze digitali, spirito critico e la capacità di gestire in modo consapevole gli strumenti che stanno cambiando lo studio, il lavoro e l’informazione.

Il primo corso, “Introduzione e utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale”, si è aperto con l’incontro “Cos’è davvero l’Intelligenza Artificiale? Opportunità, limiti e futuro” e prosegue con otto moduli online. Il programma spazia dal funzionamento dei sistemi di IA all’uso di ChatGPT e degli altri assistenti per studiare meglio, dalla creazione di immagini, video e musica al rapporto tra IA e scuola, fino alle trasformazioni del mondo del lavoro, alla privacy, alla sicurezza e ai rischi, dai deepfake alle discriminazioni prodotte dagli algoritmi. Nei due moduli di laboratorio gli studenti, divisi in gruppi, realizzeranno un mini progetto utilizzando più strumenti di intelligenza artificiale. I lavori saranno presentati a gennaio 2027 nell’evento finale con ospiti ed esperti e la consegna degli attestati.

«Siamo molto soddisfatti di aver avviato questo percorso insieme al Liceo Scorza di Cosenza», ha dichiarato Claudio Martelli, presidente della Fondazione Pietro Nenni. «L’intelligenza artificiale è già entrata nella vita quotidiana dei ragazzi, nello studio come nel tempo libero. Il nostro compito è aiutarli a usarla con competenza, ma soprattutto a guardarla con occhio critico: capire come funziona, dove sbaglia, che cosa può offrire e che cosa non deve sostituire. Dare strumenti e formare una coscienza critica significa formare cittadini più liberi e consapevoli. È un impegno coerente con la storia della nostra Fondazione, che ha sempre considerato la conoscenza una leva di emancipazione, e per questo abbiamo scelto di investire in un progetto pluriennale e gratuito.»

«Le parole del presidente Martelli colgono pienamente il senso del percorso che abbiamo voluto avviare al Liceo Scientifico Scorza di Cosenza. Educare i nostri studenti all’intelligenza artificiale significa, prima di tutto, educarli alla consapevolezza, al pensiero critico e alla libertà di scegliere», ha dichiarato Rosanna Rizzo, dirigente scolastica del Liceo. «La scuola ha il compito di accompagnare i giovani nell’innovazione senza subirla, offrendo loro gli strumenti per comprendere le opportunità dell’intelligenza artificiale, ma anche i suoi limiti e le sue responsabilità. Per questo siamo particolarmente lieti di condividere con la Fondazione Pietro Nenni un progetto pluriennale che mette al centro la formazione di cittadini più autonomi, consapevoli e preparati ad affrontare il futuro. È una sfida educativa importante e il Liceo Scientifico Scorza è orgoglioso di raccoglierla.»

Il secondo corso, in programma nel secondo quadrimestre, sarà dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e informazione: come riconoscere le fake news e i deepfake, come verificare fonti e contenuti, come orientarsi in un ecosistema informativo in cui testi, immagini e video possono essere generati artificialmente.